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Xbox 360 : firmware ixtreme LT per LiteOn e Jungle Flasher 1.70

L’attesa è finita! Finalmente è stato rilasciato ixtreme LT (Lite Touch) per lettori LiteOn, nuovo firmware modificato per xbox 360 che supera i controlli per il ban e che vi permetterà di giocare su Xbox Live anche con copie di backup :)

Il firmware tanto atteso (vedi xbox live ban wave, wave4) è stato realizzato grazie allo sforzo di Commodore4Eva e il Team Jungle che, contemporaneamente ad ixtreme LT, ha rilasciato Jungle Flasher 1.70 software di riferimento per la lettura / scritto del firmware modificato su xbox 360 (solo Windows).

Per ixtreme LT ecco le novità (download in fondo all’articolo).

* Supporta tutti i lettori Philips Liteon (74850, 83850V1, 83850V2, 93450)
* Codice completamente riscritto con modifiche minime
* Gran parte del firmware originale non toccato
* Risposta del drive su dischi masterizzati ora in tutto e per tutto identica all’originale
* Uso copie stealth di default
* Permette di eseguire qualsiasi disco con qualsiasi wave! I controlli vanno fatti prima di masterizzare
* Split-Vid usato di default

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Posta elettronica certificata (PEC) Quale scegliere?

Cerca di prendere piede a stento la PEC, ovvero posta elettronica certificata.
Per chi non sapesse di cosa parliamo, la posta elettronica certificata è un metodo per dare ad un messaggio inviato tramite mail, che può contenere oltre al testo anche immagini, audio, video o qualsiasi file, lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricezione tradizionale, al quale si  può integrare la certificazione del contenuto del messaggio inviato tramite mail in combinazione con un certificato digitale.
Questo strumento non stabilisce l’identità del mittente, se si omette l’uso della propria firma digitale.

posta elettronica certificata PEC

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MA QUANTO CI COSTA ‘STA MALEDETTA CHIESA ??

ratzinger_occhionipicc.jpgQuando Camillo Ruini arriva alla Cei nel 1986 le casse del vaticano sono vuote. Il budget arriva  appena a 300 milioni di lire. In 25 anni arriverà a 2000 miliardi.
E’ l’epoca  degli scandali Calvi e Sindona e  le finanze vaticane sono nelle mani di Paul Marcinkus che non finisce in galera solo grazie al passaporto vaticano.
Ma come si è avuto il salto economico?
A spese di noi cittadini, dato che la chiesa ci costa circa 4 miliardi e mezzo di euro.
Come? Fare i conti non è semplice, perchè la chiesa non ci tiene alla chiarezza ed a spiegare che fine fanno i soldi che gli elargiamo.
Un miliardo e rotti dall’8 per mille il cui meccanismo perverso finisce per privilegiare solo la chiesa a discapito della altre confessioni.
Poi ci sono i 950 milioni per gli stipendi degli insegnati di religione(22000 circa), che dipendono dal vaticano ma che paghiamo noi contribuenti….anche quelli che se ne fregano della chiesa e del papa e non vorrebbero dargli un soldo.
Altri 700 milioni arrivano dalla Stato e dagli enti locali per convenzioni su scuole e sanità. Ma questa cifre difficile da verificare, in realtà è molto più alta.
Perchè nel 2006 i finanziamenti alle scuole private (il 99 % delle quali cattoliche) sono stati di 523,3 milioni, a fronte di cospicui tagli all’istruzione.
Ma nella sanità le convenzione pubbliche con ospedali cattolici sono di 1 miliardo di euro, più 420 milioni per gli istituti di ricerca e 250 milioni per le case di cura.
Altra voce viene dai continui finanziamenti di manifestazioni religiose, dal  giubileo che costò 3500 miliardi di lire, al raduno di Loreto che costò 2,5 milioni.. In media sono 250 milioni all’anno.
Alle cifre elargite direttamente alla chiesa bisogna aggiungere quelle per mancati incassi da parte dello Stato: 7000 milioni per mancato ICI, 500 milioni per lo sconto del 50 % su Ires ed Irap ed altre imposte, 600 milioni per l’elusione fiscale legalizzata nel settore turismo cattolico che gestisce alberghi, ostelli, ritiri incassando milioni ma non versa tasse perchè passano per opere con finalità religiose.
Una balla, tanto è vero che l’Europa ne ha chiesto conto perchè ci vede un ‘alterazione delle regole della concorrenza.
Io dico che la cifra è molto superiore, se solo si pensa che la chiesa è proprietaria di un quarto degli immobili di Roma. Infatti Odifreddi nel suo libro “Perchè non possiamo essere cristiani”
stima l’elusione fiscale della chiesa in 6 miliardi di euro.
Ma diamo per buoni i 4 miliardi e mezzo.
Sapete quanto si potrebbe fare con quei soldi? Si potrebbero dare 400 euro al mese ad un milione di disoccupati (siamo l’unico paese occidentale a non avere un salario minimo di sopravvivenza). Si potrebbero costruire migliaia di case da fittare o vendere  a prezzi bassi calmierando anche il mercato immobiliare assurdamente gonfiato.
Si potrebbero investire in sanità e ricerca. Si potrebbero rifare le infrastrutture.
Niente di tutto questo. Li regaliamo alla chiesa che li usa anche per fare politica contro quello stato che la mantiene. Eh già perchè è chiaro che la chiesa fa politica apertamente, intereferendo con le leggi dello stato ed i diritti dei cittadini. Se non abbiamo uan legge che regolamenti le unioni civili, se non abbinmo una legge per il testamento biologico, se la ricerca sulle staminali che darebbe speranza a tanti è praticamnete bloccato, dobbiamo ringraziare la chiesa che usa il suo potere per mettersi di traverso.
Però poi pretende i soldi dallo Stato.
Ha dato la spallata decisiva al governo Prodi (che anche se faceva schifo di suo era molto meglio di questo) che stava stannado l’evasione, mentre osanna questo governo di mafiosi e piduisti. Che sostine le banche ma taglia la scuola e la sanità pubbliche.

In un periodo in cui tutti ci gridano che c’è la crisi e si devono (cioè dobbiamo !!) fare sacrifici, è assolutamente indecente buttare via questi soldi.
Per cui ascoltare il papa che parla del denaro come sterco del diavolo che corrompe l’uomo fa girare li coglioni nel vero senso della parola.
Ma possiamo ribellarci. A partire dal versare l’8 per mille ad altre confessioni. Leggi come fare. Io lo faccio da tempo.

Xbox 360 : patchare le ISO per qualsiasi firmware con 360 Waves Patcher

Scrivo questo post per tutti quelli che non possono o non vogliono aggiornare il proprio firmware dell’xbox 360 per leggere copie di backup di giochi recenti e non vogliono usare il DVD activate.iso ad ogni avvio del gioco. E’ da poco disponibile 360 Waves Patcher 1.2.6 programma per sistemi operativi Windows (XP,Vista e 7) tramite il quale possiamo modificare l’immagine ISO del gioco in nostro possesso, sostituendo alla “wave” presente nella ISO, una qualsiasi tra wave1, wave2, wave3 e wave4. Patchare ISO Xbox 360 Per chi non lo sapesse, la partizione wave è quella usata da Microsoft per fornire aggiornamenti della Dashboard di Xbox 360 tramite i giochi. Per motivi di protezione, i firmware ixtreme non permettono il boot di DVD con wave che non riconoscono e che sono stati pubblicati in seguito; da qui la necessità di aggiornare il firmware, usare il famigerato activate.iso oppure come terza opzione, patchare/modificare la ISO del gioco per far in modo che il DVD venga letto dalla nostra console, senza alcuna modifica al firmware. Se volete altre informazioni, controllate i nostri post Nuova Partizione Wave4 oppure abgx 1.0.2 con supporto Wave4. Vediamo le semplici operazioni per patchare la ISO con 360 Waves Patcher. (...) Continua a leggere Xbox 360 : patchare le ISO per qualsiasi firmware con 360 Waves Patcher
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Isaac Newton

Oggi cade l’anniversario della nascita di ISAAC NEWTON, nato il 4 gennaio di 367 anni fa, celebrato proprio oggi da Google con un originalissimo logotipo animato, che riprende la tradizione secondo cui Newton fosse seduto sotto un albero di mele quando una mela cadde sulla sua testa e questo gli fece capire che la forza gravitazionale terrestre e celeste sono la stessa cosa. Questa in realtà è un’esagerazione di un episodio narrato da Newton stesso secondo il quale egli sedeva ad una finestra della sua casa (Woolsthorpe Manor) e vide una mela cadere dall’albero. In ogni modo si ritiene che anche questa storia sia stata inventata dallo stesso Newton più avanti negli anni, per dimostrare quanto fosse abile a trarre ispirazione dagli eventi di tutti i giorni. Uno scrittore suo contemporaneo, William Stukeley, registrò nelle sue Memoirs of Sir Isaac Newton’s Life una conversazione con Newton a Kensington il 5 aprile 1726, nella quale Newton ricordava «quando per la prima volta, la nozione di forza di gravità si formò nella sua mente. Fu causato dalla caduta di una mela, mentre sedeva in contemplazione. Perché la mela cade sempre perpendicolarmente al terreno, pensò tra sé e sé. Perché non potrebbe cadere a lato o verso l’alto ma sempre verso il centro della terra.» L’episodio divenne famoso quando fu ripreso da Voltaire nella quindicesima delle sue Lettres philosophiques (1734).

newton isaac 

isaac newton

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Browser Pong: giocando a PING PONG con il browser

PONG è stato uno dei primi videogiochi arcade commercializzato dalla Atari nel 1972. Si trattava di un simulatore di ping-pong dalla grafica estremamente semplificata in bianco e nero.

In rete si trovano parecchie varianti di questo gioco, ma non avevo mai visto nulla di così geniale! Sto parlando del sito Browser Pong, che come avrete già intuito dal nome è in grado di trasformare vostro Web Browser (Firefox, Explorer, Chrome che sia..) nello storico gioco PONG, dove come racchette avrete due finestre pop-up e come pallina… umh… idem!

Credo sia ovvio quindi che per far sì che il gioco funzioni bisogna aver disabilitato il blocco pop-up del browser.

Browser Pong si può giocare da soli contro il browser oppure contro un amico/collega.

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11 Settembre: prova della complicità del governo USA

Non so che ne pensate ma per dover di cronaca io riporto TUTTO porco cane! I commenti sono aperti!

11 Settembre: prova della complicità del governo USA

di Steve Grey – estrapolato da http://freebooter.da.ru
I punti principali della prova presentata in questo articolo si possono velocemente così riassumere:
1) L’U.S.A.F. è stata completamente “lasciata a terra” la mattina dell’11/9.
Le usuali misure di sicurezza, normalmente in vigore, che avrebbero ben potuto prevenire gli attacchi, o
ridurre il loro impatto, vennero sospese mentre gli attacchi erano in corso, e ristabilite una volta questi si
erano conclusi.
2) Gli atti del Presidente, mentre avevano luogo gli attacchi, indicano che egli ha deliberatamente evitato di
intraprendere ogni azione che ci si sarebbe potuta ragionevolmente aspettare da un Presidente volonteroso
di proteggere i cittadini americani e le loro proprietà.
3) Osama bin Laden venne ufficiosamente condannato per gli attacchi entro un lasso di tempo che non
avrebbe realmente permesso di raccogliere alcuna informazione che supportasse l’accusa.
4) Vi sono ragionevoli motivi di sospettare che l’attacco USA all’Afghanistan sia stato pianificato prima
dell’11/9.
5) Gli U.S.A. e bin Laden non sono i nemici che fingono di essere. Vi è una lunga storia di cooperazione, e vi
è la prova che tale cooperazione continui ancora dietro le scene.
6) Vi sono significativi legami d’affari fra bin Laden e membri dell’amministrazione Bush.
7) Le rivelazioni sui profitti ottenuti con l’insider trading in relazione agli attacchi dell’11/9 puntano ai livelli
più alti del mondo degli affari USA e della CIA.
8) Vi sono numerosi aspetti della storia ufficiale dell’11/9 che non coincidono con i fatti conosciuti, che si
contraddicono l’un l’altro e che sfidano il buon senso, e che indicano un comportamento di censura e
disinformazione.
Alcuni punti della prova sono “provabili” con documentazione; alcuni sono “fortemente irrefutabili”, alcuni
sono “indiziari”, alcuni sono “speculativi” ed alcuni di loro sono semplicemente riflessioni ed osservazioni
dettate dal buon senso. Una grande massa di prove è stata raccolta e pubblicata altrove sotto forma di
articoli separati, relativi ai differenti aspetti dell’argomento.
Lo scopo di questo articolo non è quello di presentare nuove significative ricerche, ma di trattare insieme
tutti i fatti finora conosciuti in un unico lavoro. Coloro che desiderano esaminare ed esplorare specifici
dettagli e fonti dovrebbero andare ai links indicati alla fine di ogni sezione.
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (1 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
Tali links portano ad articoli più dettagliati con numerose citazioni. Naturalmente, alcune fonti non possono
essere verificate completamente, e su questo vi è una nota illustrativa alla fine.
PROVA CHE L’U.S. AIR FORCE VENNE LASCIATA A TERRA
L’USAF ha una serie di regole ben collaudate per affrontare l’attività aerea non programmata. L’attivazione
di queste non richiede ordini superiori. E’ una pratica di routine rispondere all’attività aerea imprevista,
intercettando gli aerei che danno problemi con aerei da caccia.
E’ importante capire che l’intercettazione non implica necessariamente alcuna intenzione di abbattere
l’aereo, sebbene crei l’opportunità di tale azione se ritenuta necessaria.
Nella grande maggioranza dei casi che richiedono intercettazione, non viene percepita alcuna intenzione
ostile da parte dell’aereo intercettato, e non si pensa affatto di abbatterlo.
In questi casi, lo scopo dell’intercettazione include l’aiuto nelle comunicazioni o nelle difficoltà di
navigazione, raccogliendo informazioni sulla situazione dell’aereo in difficoltà, un avvio necessario per le
operazioni di soccorso, se dovessero essere necessarie nel caso di caduta, e protezione nel caso si pensi
che possa essere minacciato da altro aereo ostile.
Di questo vi sono numerosi esempi. Il recente caso di un passeggero che che si sostiene tentasse di di far
esplodere un aereplano con esplosivo nascosto nelle scarpe, si è concluso con l’aeroplano scortato dai
caccia. Non vi è mai stata alcuna intenzione di abbatterlo.
Il giocatore di golf Payne Stewart morì col suo aereo schiantatosi al suolo dopo aver volato attraverso gli
USA in maniera incontrollata. Si pensa che tutti coloro che erano a bordo fossero morti a causa di problemi
pressurizzazione. L’aereo di Stewart venne intercettato e scortato durante gran parte del volo dai caccia
non appena noto che vi fosse un problema.
Gli USA hanno una rete di basi dell’aeronautica militare attraverso il paese che hanno lo scopo di fornire
una ragionevole possibilità di essere in grado di intercettare, entro breve tempo, qualsiasi velivolo che
dovesse richiedere tale azione. Naturalmente non è possibile garantire la copertura assoluta di tutti i
possibili scenari ad ogni tempo e luogo, ma il sistema vi arriva molto vicino, come ci si può
ragionevolmente aspettare.
Vi è la prova incontrovertibile che la mattina dell’11 settembre questo sistema sia stato lasciato a terra,
attraverso tutto il paese, e rimesso in moto solamente dopo gli attacchi.
Ciascuno degli aerei dirottati doveva, e normalmente sarebbe successo, far scattare le procedure di
intercettazione persino prima che fosse evidente che vi erano intenzioni ostili.
Nel caso dei primi due aerei, si potrebbe argomentare che i caccia non sarebbero arrivati in tempo per
completare l’intercettazione prima dell’impatto sul WTC, ma non vi è dubbio che in entrambe i casi i
tentativi di intercettazione sarebbero stati già ben avviati all’ora in cui la collisione ebbe luogo. Non vi è
scusa per il fatto che l’intercettazione non venne nemmeno tentata.
Nel caso degli altri due aerei non vi è assolutamente nessuna scusa per non averli intercettati prima del
momento finale.
Il caso dell’aeroplano che colpì il Pentagono è particolarmente spettacolare. Dopo aver saputo che l’aereo
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11 Settembre: prova della complicità del governo USA
aveva un problema, fu nientemeno che in grado di cambiare rotta e dirigersi su Washington, per circa 45
minuti, volare oltre la Casa Bianca e schiantarsi sul Pentagono con nemmeno un tentativo di
intercettazione, con due squadroni da caccia stazionati proprio a 10 miglia dal suo possibile bersaglio.
A meno che non si pensi a complicità, tale scenario non è possibile con alcuno sforzo di immaginazione,
nemmeno nel caso che quel giorno non fosse successo altro.
Ulteriormente sensazionale aggiunta a questo scenario è il fatto che l’aereo compì azioni che normalmente
avrebbero fatto scattare l’intercettazione di routine, dopo che un aereo si era schiantato contro il WTC.
Inoltre, esso continuò a volare, senza nessun tentativo di intercettazione per circa altri 40 minuti dopo che
il secondo aereo aveva colpito il WTC.
Un raffronto eloquente: l’incidente del gennaio 2002, nel quale un ragazzo di 15 anni diresse un piccolo
aereoplano verso la sede della Bank of America di Tampa, in Florida, dopo essere inaspettatamente
decollato dalla scuola di volo senza autorizzazione:
Secondo il Daily Telegraph di Sidney dell’8/1/2002 l’aereo rimase in aria per 9 minuti prima dello schianto.
Questo fu sufficiente perché venisse inseguito da due aerei da caccia ed un elicottero militare. Essi non
riuscirono ad impedire la caduta ma entrarono in azione molto rapidamente.
Fatto: Nell’unico attacco sul suolo USA, con i caccia della difesa aerea in servizio permanente a 10 minuti,
con almeno 40 minuti di preavviso, i militari USA permisero che il loro “centro nevralgico” venisse attaccato
senza nemmeno tentare una reazione.
Vi sono precedenti di falle isolate nella sicurezza. L’Unione Sovietica venne messa in imbarazzo
dall’intrusione di un aereoplano privato nella Piazza Rossa nel 1989. Venne data ampia copertura dai mezzi
di informazione su come tale errore potesse essere accaduto, ma il fallimento molto più grande, deliberato
oppure no, delle misure di sicurezza l’11/9, che ebbe tragiche conseguenze che non vi furono per l’incidente
del 1989, non è stato affrontato come si sarebbe dovuto.
Ciò dovrebbe essere uno scandalo sia nazionale che internazionale.
Se il successo degli attacchi in America è stato il risultato di impotenza dei militari o dei servizi di
informazione americani, perche non vi è stata una completa pubblica inchiesta e rivelazione?
Chi ha interesse nel trattenere informazioni e perché?
E’ nell’interesse della sicurezza nazionale proteggere l’incompetente e/o il maligno cospiratore?
Hanno (almeno) gli americani il diritto di sapere perché il loro gigantesco apparato militare è capace di
scortare un errante giocatore di golf ma non di proteggere il Pentagono ed una delle più grandi città degli
Stati Uniti?
Conclusioni:
I servizi di informazione americani per l’estero hanno fallito.
I servizi di informazione americani per l’interno hanno fallito.
La difesa aeronautica ha fallito.
Domanda: Perché si dovrebbe credere che questo sia il risultato di incompetenza?
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (3 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
Domanda: Dov’è l’esecrazione pubblica di tali inefficaci operazioni?
Domanda: Dove sono inchieste complete che mettano in evidenza tali fatti sulla stampa americana?
Domanda: Dov’è l’indagine completa pubblica al Congresso?
Domanda: E se le tre istituzioni non fallirono, ma venne loro ordinato di non agire?
UN GROVIGLIO DI MENZOGNE
Le azioni del Presidente durante la mattina dell’11/9 non lasciano alcun dubbio che le responsabilità siano ai
più alti livelli.
Alle 8.46, mentre il primo aereo colpiva il WTC, il Presidente era in una scuola elementare in Florida, in
mezzo ad insegnanti e bambini, presenti la stampa e la televisione, che fece parziali riprese.
Secondo il sito “Sept 11 News”, ciò fu quel che accadde: (Pare che il negativo resoconto che segue sia in
realtà una storia di copertura, inventata dopo, ma per il momento seguirò la storia ufficiale). “La notizia
della tragedia arrivò al Presidente Bush nel salone di una scuola di Sarasota, Florida, qualche attimo dopo
che il primo aereo aveva colpito il WTC di New York. Egli andò in una sala privata dove parlò al telefono col
Consigliere per la Sicurezza Nazionale Condoleeza Rice; allora sembrava si trattasse solamente di un
terribile incidente”.

http://www.september11news.com/PresidentBush.htm

L’articolo riporta che il NORAD fu allertato per un dirottamento 10 minuti prima
che il primo aeroplano colpisse il WTC (h. 8.36).
Presumibilmente il NORAD cominciò a seguire la rotta dell’aereo dal momento in cui fu segnalato il
dirottamento. Se non venne seguita la rotta, vi sarebbero allarmanti interrogativi sul perché, considerando
che è normale pratica intercettare immediatamente gli aerei dirottati con aerei da caccia.
Può essere ritenuto che quando il WTC venne colpito per la prima volta alle 8.46, il NORAD deve aver
saputo che vi era coinvolto l’aereo dirottato.
Mentre in quel momento sarebbe ancora stato sensato considerare la possibilità che l’aereo dirottato si era
schiantato accidentalmente, il NORAD doveva essere a conoscenza alle 8.46 che vi era una seria possibilità
che la collisione fosse un attacco terroristico. Gli allarmi avrebbero dovuto suonare forte e chiaro, e
dichiarato il massimo stato di allerta. Alle 9.00 la situazione era intensificata al punto che altri due aerei
erano stati segnalati fuori rotta dai controllori del traffico aereo, ed uno di questi era a 3 minuti dal secondo
colpo al WTC. (Ricordare che il WTC aveva intorno ad esso una zona vietata ai voli). A meno che tutti al
NORAD avessero gli schermi spenti ed i piedi sulla scrivania a quell’ora vi doveva essere il pandemonio.
Così, quando il secondo aereo colpì il WTC alle 9.03 doveva essere stato confermato oltre ogni dubbio che
era in corso un grosso attacco terroristico. Chi sapeva quanti aerei potevano essere stati dirottati e dove si
trovavano? In quel momento era già noto che almeno un altro era fuori rotta.
Secondo il resoconto ufficiale, Bush ritenne che il primo attacco fosse “un terribile incidente” e non ebbe
ulteriori comunicazioni con nessuno fino alle 9.05, molto dopo che fosse ormai chiaro che erano in corso
eventi straordinari.
Dobbiamo credere che il Presidente degli Stati Uniti non fosse informato a quell’ora sul numero di aerei
commerciali che si sapeva stavano seriamente deviando dai piani di volo?
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (4 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
Dato che il NORAD sapeva, nel momento al quale si dice che Bush e la Rice stavano conversando, poco
dopo le 8.46, la pretesa che potesse apparire solamente un incidente non sta in piedi.
A quell’ora, mentre non si poteva con certezza sapere che fosse un attacco terroristico, doveva essere noto
che di ciò vi era una seria possibilità. Dunque perché hanno concluso si trattasse dello scenario di livello
inferiore?
Se le informazioni disponibili in quel momento a Bush ed alla Rice erano incomplete, ed essi non sapevano
che l’aereo fosse stato dirottato, allora l’asserzione nella storia ufficiale succitata sarebbe ragionevole. Ma,
notizie aggiornate sulla situazione dovevano essere arrivate a Bush quasi immediatamente dopo la
conversazione con la Rice. Ed ancora, secondo questo resoconto, Bush non ebbe ulteriori comunicazioni con
nessuno fino alle 9.05. Perché Bush avrebbe dovuto essere informato così velocemente e mostrare un così
immediato interesse per la situazione che (si ritiene) dava tutti i motivi per pensare che fosse
semplicemente un incidente, ma poi non essere immediatamente informato in seguito dei nuovi sviluppi?
Se Bush e la Rice sapevano che al momento della loro conversazione vi era un aereo dirottato, allora come
giustificare la loro ipotesi che i dirottatori si fossero schiantati accidentalmente? E dato che su ciò dovevano
avere qualche dubbio, perché non vennero attivate strategie cautelative, in caso che l’ipotesi fosse errata?
E perché non si ebbero costanti ed urgenti comunicazioni nei successivi 18 minuti mentre gli eventi erano in
corso?
Se era parso corretto informare Bush “entro attimi” dello schianto delle 8.46, quando preteso si credesse
che fosse “solamente un terribile incidente”, allora perché non fu ritenuto saggio informarlo subito mentre
la situazione aumentava di intensità?
Perfino se ciò potesse essere spiegato, il comportamento del Presidente dopo le 9.05 indica che, se non
coinvolto in deliberata complicità, allora l’unica altra spiegazione è mettere in discussione le sue facoltà
mentali.
Ancora dal resoconto ufficiale: Alle 9.00 circa, il Presidente era con dei bambini del secondo grado, leggeva
una favola su una capretta. Alle 9.05, due minuti dopo il secondo attacco al WTC, Andrew Card, il capo
dello staff presidenziale, gli sussurrò qualcosa all’orecchio. Il Presidente non reagì, come ci si poteva
ragionevolmente aspettare, in modo da essere interessato a tentare di fare qualcosa per fronteggiare la
situazione. Non lasciò la scuola, non convocò una riunione di emergenza, non si consultò con nessuno, non
intervenne in alcun modo per assicurarsi che l’aeronautica militare svolgesse il proprio compito. Perfino
nemmeno menzionò gli straordinari eventi che accadevano a New York, ma semplicemente continuò nella
lettura.
Nel frattempo, alle 9.06, il Dipartimento di polizia di New York trasmetteva: “E’ stato un attacco
terroristico. Avvertite il Pentagono”, riportato dal NY Daily News del 12/9/2001.

http://emperors-clothes.com.idict/indict-1.htm

http://emperors-clothes.com/images/north-int.htm

IL MIGLIORE DEI NEMICI
Infatti, vi è abbondanza di prove indiziarie che indicano che bin Laden possa aver avuto qualcosa a che fare
con gli attacchi, ma il problema è che ciò implica anche l’amministrazione Bush, la CIA, George Bush senior,
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (5 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
il Pakistan, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti. La storia ufficiale su bin Laden è quella di un mostruoso
terrorista, con un odio fanatico verso gli USA ed i loro alleati, e che si sia allontanato dal resto della sua
ricca famiglia saudita, amici degli USA. La definizione di mostro terrorista è in parte corretta, ma il resto
non potrebbe essere più lontano dalla verità.
E’ ben noto che bin Laden aveva uno stretto rapporto di collaborazione con la CIA durante gli anni ’80. Non
viene negato da nessuno. La pretesa è che da allora non vi siano stati altri rapporti, ma questa storia è una
menzogna. E’ accertato oltre ogni dubbio che membri importanti dell’amministrazione Bush hanno stretti
legami con la famiglia bin Laden. Secondo i media ufficiali su ciò non vi nulla di strano, dal momento che il
resto della famiglia ha rinnegato Osama per le sue attività terroristiche ed opinioni anti USA. Anche questa
è una menzogna.
Ancora una volta, sono stati pubblicati numerosi eccellenti articoli su tale aspetto, e piuttosto che riscrivere
ciò ciò che è già stato ampiamente riportato, vi darò i collegamenti a questi articoli.
Dapprima riassumerò solamente alcune delle rivelazioni che troverete in questi articoli.
1) Da quando hanno dichiarato bin Laden ricercato per terrorismo, gli USA hanno lasciato perdere
l’opportunità di prenderlo due volte.
2) Due alleati USA, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, è noto essere complici nell’aver permesso a bin
Laden di restare libero.
3) bin Laden ha avuto un incontro con la CIA nel luglio 2001.
4) E’ noto che la rete Al Qaeda di bin Laden hs cooperato, per mezzo dell’Esercito di liberazione del Kossovo
(KLA o UCK) con le forze NATO in Jugoslavia.
5) Il Pakistan, un altro di nostri alleati nella “guerra al terrorismo” è anch da molto tempo un sostenitore di
Al Qaeda.
6) IL’FBI si è ripetutamente lamentato di essere stato confuso e limitato nei suoi tentativi di investigare
materie connesse con bin Laden e Al Qaeda.
7) I servizi segreti pakistani, ISI, sono stati il meccanismo col quale la CIA ha indirettamente sostenuto Al
Qaeda.
8) Vi è una relazione di rapporto d’affari tra la famiglia Bush e la famiglia bin Laden, attraverso il “gruppo
Carlyle”, che ha vasti interessi in società di armamenti. E’ evidente che entrambi i Bush ed i bin Laden
stiano guadagnando dalla guerra.

ATTACCO PREPIANIFICATO?
Il caso della complicità USA nell’11 Settembre è già sufficientemente presentato. Ma proprio per tentare di
coprire tutti gli aspetti vi è una piccola prova indipendente che l’attacco USA all’Afghanistan è stato
preparato prima dell’11/9.
Niaz Naik, un ex diplomatico pakistano ha riferito che funzionari superiori americani a metà luglio gli dissero
che un attacco all’Afghanistan era pianificato per metà ottobre, al massimo prima delle nevicate invernali
(Resoconto della BBC di George Arney del 18/9/2001).

http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/south_asia/newsid_1550000/1550366.stm

E’ sempre possibile che stesse mentendo, e, in assenza di altre prove, la cosa giusta da fare è ritenere che
ci siano il 50% per cento di probabilità che stesse dicendo la verità.
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (6 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
Dal momento che non lo sappiamo con certezza, diciamo che ci sono le basi per solleare significativi
sospetti.
Vi è inoltre un articolo sulla stampa indiana datato 26 giugno che afferma che gli USA preparano un
imminente attacco all’Afghanistan. Se vero, questa sarebbe una robusta prova, ma dovrebbe essere
trattata con qualche cautela. E’ contenuto in una pagina web della “rivista affari pubblici”, e sebbene la data
sia quella riportata sopra, pare non sia completamente verificato quando e da chi è stato scritto. Dunque è
pure possibile presumere che la pagina sia stata messa successivamente all’attacco USA all’Afghanistan, e
fatta apparire come scritta prima dell’11/9.
Potete vedere la pagina a http://www.indiareacts.com/archivefeatures/nat2.asp?recno=10
e vi fate la vostra opinione su quanto pensiate sia credibile. Inoltre, le sue previsioni erano non del tutto
accurate, quando prevedeva una “limitata azione militare” contro i talebani, e faceva numerosi errori sui
paesi con i quali gli USA si sarebbero alleati nella campagna. L’incertezza intorno all’autenticità di questo
articolo significa che il suo valore è in qualche modo limitato, ma nondimeno esso contribuisce a creare
ulteriori sospetti.
Le persone con esperienza militare hanno suggerito che non sarebbe logisticamente possibile organizzare
un’operazione militare della vastità di quella lanciata dagli USA contro l’Afghanistan nel giro di 25 giorni,
non avendo importanza quanto gli americani potessero essere arrabbiati. Questo punto è stato anche
discusso da alcuni con esperienza militare ed ulteriormente dibattuto da coloro che sentono di avere
esperienza militare sufficiente per essere in grado di portare un utile contributo.
Facendo un confronto, il tempo impiegato dagli USA per essere pronti per l’attacco all’Iraq nel 1991 fu di 4
mesi e mezzo. Vero che l’operazione in Iraq era molto più grossa, ma il terreno dell’Afghanistan è uno dei
più complessi al mondo, mentre l’Iraq uno dei più semplici.
Ciò solleva la questione: Fino a che punto durante la pianificazione la dimensione dell’operazione diventa un
fattore critico? Vi è un tempo minimo impiegato per pianificare una guerra senza considerazione della sua
dimensione, e 25 giorni sono ragionevoli come lasso di tempo?
Vi sono due aspetti nel preparare una guerra. La pianificazione e la mobilitazione. L’esigenza di una
maggiore mobilitazione cambia significativamente il tempo per i primi stadi della pianificazione? 25 giorni
sono sufficienti, per quanto accelerata possa essere la tabella di pianificazione di una guerra contro
l’Afghanistan, paragonati alla pianificazione di una guerra contro l’Iraq? Non ho alcuna esperienza militare,
dunque non sono qualificato per commentare, ma invito al dibattito coloro che lo sono.
E se viene suggerito chi le forze USA sono realmente efficienti da essere capaci di organizzare
un’operazione come questa in 25 giorni, allora è assolutamente inconsistente l’ipotesi della loro incredibile
incompetenza la mattina dell’11/9.
Potrebbe essere osservato con qualche ragione che la gestione dell’USAF per la guerra offensiva all’estero
sia un argomento separato da quello della difesa interna, e che l’incompetenza sotto un aspetto non sia
necessariamente reciprocamente esclusiva della competenza nell’altro. Questo è un punto che vale la pena
considerare, ma nondimeno le differenze nei risultati sono talmente enormi che è difficile immaginarlo.
Mentre tali discussioni sono interessanti, la più forte prova che presumibilmente gli USA già pensavano ad
attaccare l’Afghanistan è stata discussa nella sezione sulla messa in scena contro bin Laden.
ALTRE INFORMAZIONI
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (7 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
Alcune osservazioni varie ed informazioni.
Normalmente, quando un aereo è dirottato o precipita, vi è una vasta copertura dei mezzi d’informazione
riguardante il recupero e l’analisi delle scatole nere. Ho seguito questo tema attentamente sui media, e non
ricordo di avere mai sentito una parola sui dati delle scatole nere. Ciò è estremamente insolito.
Le informazioni sono state censurate? Si è già accennato ad una possibile ragione di questo. Mentre può
darsi che il recupero delle scatole nere dai due aerei che colpirono il WTC non sia stato possibile, a causa
dell’enorme ammontare di macerie, non vi è scusa per gli altri due aeroplani. E perfino nel caso dei due che
hanno colpito il WTC la normale pratica dei media è quella di riportare ampiamente i tentativi con o senza
successo per trovare le scatole nere, anche per un aereo caduto nelle profondità marine. Non ho mai
sentito una parola su questo, per nessuno degli aerei coinvolti. E’ possibile che semplicemente mi siano
sfuggiti i resoconti, ma la mia aneddotica osservazione è che l’argomento delle scatole nere pare sia stato
insabbiato. E’ particolarmente sospetto, data l’ampia pubblicità sui media sulle note incriminanti
presumibilmente scritte su brogliacci che in qualche modo sopravvissero agli impatti degli aerei, al fuoco ed
al crollo degli edifici, che delle normalmente importanti ed indistruttibili scatole nere non si parli.
Nelle poche ore immediatamente seguenti agli attacchi vi furano resoconti della CNN su insider trading alla
Borsa di New York. Cioè, sembra che qualche grosso investitore avesse saputo in anticipo degli attacchi e
venduto prima.
Ci sono state sui media speculazioni che i terroristi coinvolti possano aver profittato dalle loro azioni. Per
“terroristi”, sostituite “bin Laden”. Entro poche ore, i media erano già in un circolo pleonastico. Chiunque
avesse compiuto gli attacchi terroristici aveva fatto l’insider trading. Dal momento che sapevano che bin
Laden aveva fatto gli attacchi, ciò provava che egli aveva fatto pure l’insider trading. Dal momento che
sapevano che aveva fatto l’insider trading, ciò provava che aveva fatto gli attacchi. Venimmo assicurati che
gli investigatori erano già sul sentiero di questa vitale questione. Le cifre alla Borsa di New York sembrano
indicare chiaramente che QUALCUNO ha fatto l’insider trading. Ma chi? Per le autorità con pieni poteri
investigativi questo dovrebbe essere uno degli aspetti più semplici delle indagini. E se potesse essere
scoperto chi ha fatto l’insider trading avremmo una chiara idea su chi sapeva in anticipo degli attacchi, ed
avremmo una buona traccia per trovare i colpevoli. L’importanza di tale prova è stata sottolineata nei
resoconti della CNN.
E’ allora curioso che tale argomento sia scomparso dai media appena era stato sollevato, e non se ne sentì
più parlare, le chiare promesse che gli investigatori ci stavano lavorando, dimenticate appena pronunciate.
Sicuramente, questa sarebbe l’opportunità per provare la colpevolezza di bin Laden. Ed è un’informazione
che potrebbe essere rilasciata pubblicamente, poiché non avrebbe implicazioni con motivi di sicurezza. E
ancora, questo aspetto delle indagini (se ancora in corso) viene tenuto molto nascosto. La storia venne
soppressa velocemente come quella degli spostamenti al Pentagono.
Sfortunatamente per l’amministrazione Bush vi era altra gente che non era così contenta di lasciar perdere
l’argomento. L’insider trading è stato indagato, e sono tutte brutte notizie per l’amministrazione.
Andate al seguente articolo: “Profits of death: Insider trading and 9-11″ di Tom Flocco http://www.
guerillanews.com/war_on_terrorism/doc241.html
Un fatto noto riguardante movimenti finanziari, e riconosciuto dai ufficiali, è che un terrorista pakistano,
condannato, in un alta posizione all’ISI pakistano (nostro alleato nella “guerra al terrorismo”) ha fatto un
bonifico di 100.000 dollari a Mohammed Atta, indicato come il capo dei dirottatori, poco prima dell’11/9
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (8 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
(ABC Newsradio). Sebbene tale fatto sia conosciuto, pubblicamente disponibile, e non negato da nessuno,
la reazione (o la mancanza di reazione ) ad esso è sorprendente.
Gli USA sono piuttosto disinteressati nel perseguire questa persona, nonostante lo sproloquio di Bush: “se
finanzi un terrorista, sei un terrorista”. Non nel caso dei nostri alleati, pare. Il colpevole venne obbligato a
dimettersi una volta divenuto noto il suo coinvolgimento nell’11 Settembre.
Obbligato a dimettersi?
Senza etichettare il Pakistan uno stato terrorista?
Nessun bombardamento di rappresaglia sul Pakistan fino ad ottenerne la consegna?
Riflettendoci, è anche curioso notare che agli USA quanto poco danno reale sia stato arrecato agli USA dagli
attacchi dell’11/9. Vale la pena considerare cosa sarebbe stato probabilmente ottenuto dai dirottatori se
questi avessero avuto in programma di provocare il massimo danno possibile.
Mi sembra che il piano di organizzare il dirottamento ad un’ora alla quale avrebbero potuto schiantare un
aereo sul Senato o sul Congresso mentre erano in seduta e così spazzando via in un colpo una parte
significativa del governo degli Stati Uniti poteva essere realizzato altrettanto facilmente come quello
realizzato l’11/9.
Oppure schiantare un aeroplano su una centrale atomica, causando un incendio catastrofico ed il rilascio di
radiazioni, ed anche un’interruzione della fornitura di energia.
Non è credibile affermare che questi piani non vennero eseguiti per timore di strette misure di sicurezza,
considerando che furono fiduciosi abbastanza da tentare il Pentagono.
Nonostante tutto lo sbalordimento, l’orrore ed il dolore causati dall’11 Settembre, nessun membro
dell’amministrazione USA venne ucciso o ferito, neppure un senatore od un membro del Congresso, o un
governatore o nessun funzionario locale.
Nessun danno fu fatto al potenziale militare, energia, trasporti, comunicazioni o forniture d’acqua.
Infatti il danno fu così banale che gli USA poterono (presumibilmente) organizzare una guerra a tempo di
record.
Mentre la perdita di vite (civili) ed il danno simbolico e psicologico per il pubblico in generale fu enorme, il
punto importante è che gli attacchi, mentre fornivano immagini spettacolari e davano agli USA un’enorme
arma propagandistica, ebbero un impatto zero sulla capacità USA di continuare nel proprio ruolo di
aggressiva superpotenza mondiale. Questo sembrerebbe essere un guadagno straordinariamente misero,
considerando la quasi perfetta tecnica dell’operazione, mentre il danno avrebbe potuto essere devastante,
semplicemente scegliendo bersagli più sensibili.
Fatto: Immediatamente dopo gli attacchi i media riportarono che sarebbero state fatte indagini sull’insider
trading alla Borsa, nello sforzo di rintracciare chi c’era dietro gli attacchi terroristici.
Fatto: Gli investigatori governativi non lo hanno fatto ed hanno ignorato le scoperte degli investigatori non
governativi.
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (9 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
Fatto: Il governo USA non mostra interesse nel perseguire un individuo noto per aver finanziato gli attacchi
dell’11/9. Il governo USA non mostra interesse nel perseguire il paese che glì dà rifugio. Il governo USA
considera tale paese un alleato.
Domanda: Perché i veri colpevoli vengono protetti ed allo stesso tempo contro qualcun altro vengono
fabbricate false prove?
IMPLICAZIONI
La guerra nel Sud Asia è più che un semplice incremento d’intensità nelle politihe estere USA che, sono
stimate da insoddisfatti ex agenti CIA avere ucciso (dati del 1990) almeno 6 milioni di civili in tutto il
mondo in operazioni CIA coperte nei precedenti 30 anni ed avere, allo stesso tempo, sponsorizzato
organizzazioni terroriste in circa 50 paesi.
(“The Praetorian Guard” di John Stockwell e “The CIA and the Gulf war” un discorso di John Stockwell

http://serendipity.magnet.ch/cia/stock2.html

Fino ad ora, gli occidentali sono stati raramente bersagli dei loro governi, Adesso questo è cambiato. Non
solo hanno assassinato a caso migliaia dei loro cittadini allo scopo di scatenare nuova tensione nell’ondata
di terrore contro povera gente nel Asia del Sud e nel Medio Oriente, ma stanno usando proprio gli stessi
assassinii come leva per ridurre i diritti civili e le libertà di parola all’ovest a livelli mai più rivisti dall’epoca
fascista.
La maggior parte della gente è consapevole dei draconiani attacchi alle libertà civili verificatesi nella
maggior parte del mondo occidentale dall’11/9 col pretesto di prevenire il terrorismo.
Ciò sarebbe abbastanza pauroso perfino se fosse realmente una reazione esagerata ad un atto di
terrorismo straniero. Ma se queste leggi vengono scritte dalle stesse persone che hanno in realtà
organizzato l’atto terroristico che le ha scatenate lo scenario fa autenticamente rabbrividire.
Al Gore ha vinto le elezioni americane, ma George W. Bush è presidente. Data la prova di ampia,
sistematica corruzione e cospirazione ad alti livelli, è discutibile voleva o poteva prevenire gli eventi che da
allora sono accaduti. Ma il punto è che gli USA sono una dittatura in tutto eccetto il nome.
E’ perciò ragionevole ritenere che questo piano risalga a ben prima del novembre 2000, la data alla quale
divenne evidente il rovesciamento della democrazia americana. Non potrei dire se le atrocità dell’11
Settembre erano allora specificamente pianificate, ma penso che l’agenda globale fosse pronta.
Credo che le atrocità commesse dall’amministrazione Bush contro il proprio popolo, allo scopo di giustificare
le maggiori atrocità inflitte al popolo afghano siano solamente un piccolo assaggio di ciò che accadrà. La
prossima sezione prende in esame da vicino ciò che appare essere la vera agenda strategica dietro la falsa
“guerra al terrorismo”.
PERCHE?
Le motivazioni di profitto per il gruppo Carlyle sono state menzionate. Donald Rumsfeld già dice ai paesi
europei che hanno bisogno di incrementare i bilanci della difesa. Posso assumere che il gruppo Carlyle, e
perciò la maggior parte dei principali membri dell’amministrazione Bush ritireranno una notevole quota dei
profitti.
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (10 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
(Incidentalmente, anche il nonno di Bush senior era un commerciante d’armi, e non gli importava di fare
affari con i nazisti).

http://emperors-clothes.com/articles/randy/swas5.htm

Potrei anche pensare con qualche ragione che che l’enorme società di costruzioni bin Laden sia pronta per
prendersi una bella quota delle commesse per la ricostruzione dell’Afghanistan.
Un altro significativa motivazione è la ricerca delle enormi inesplorate riserve di gas e petrolio del mar
Caspio. Esse sono attualmente possedute dalla Russia e dall’Iran. Anzi, finchè non arriveranno gli USA. Gli
USA almeno dal 1996 premono per la costruzione di un oleodotto che porti gas e petrolio fino all’oceano
Indiano, per il trasporto verso oriente, e questo dev’essere costruito attraverso l’Afghanistan. Chiunque
controlli l’Afghanistan controlla le riserve del Caspio.
Questa è la mia interpretazione di vari articoli scritti da Jared Israel sugli interessi strategici USA nell’area.
Questi articoli sono tra quelli segnalati in precedenza, e dovreste controllarli direttamente per esaminare le
conclusioni di Jared, perché potrebbero differire dalle mie in qualche aspetto.
Un articolo rilevante, in precedenza non segnalato è “Why Washington wants Afghanistan.” di Jared Israel,
Rick Rozoff & Nico Varkevisser. http://emperors-clothes.com/analysis/afghan.htm
Da anni ormai la politica segreta degli USA è stata quella di sponsorizzare le organizzazioni terroriste nel
sud della ex Unione Sovietica, per rosicchiare via le aree del territorio russo che confinano col mar Caspio e
l’Afghanistan. Il processo è ora quasi completato con governi secessionisti formatisi con successo in
Kazakistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghisistan, Georgia e Azerbaijan.
Soltanto l’area a nord degli ultimi due necessita ora di essere separata perché la Russia perda i diritti
territoriali sul mar Caspio.
Concordo, in linea di principio, con l’idea di governi locali regionali formati democraticamente in
contrapposizione all’egemonia di grandi potenze come la Russia. La triste realtà è che i locali movimenti
secessionisti, che alle origini potevano essere genuini, sono stati trasformati in gruppi terroristici operanti
nel proprio interesse da operazioni coperte CIA, ed i nuovi paesi autonomi diventano semplicemente
soggetti all’egemonia USA invece che russa. Piuttosto che essere genuine espressioni di cultura locale,
identità ed autodeterminazione, diventano domini di tiranni locali e terroristi che trafficano tra loro
unicamente allo scopo di far profittare il loro potere.
Gli USA sono più che felici di parlare di affari, è proprio per questo che vengono insediati questi tiranni
locali.
Zbigniew Brzezinski, il Consigliere per la Sicurezza Nazionale di Jimmy Carter all’epoca dell’invasione
sovietica dell’Afghanistan, descrive fieramente i risultati della propria politica in Afghanistan nei seguenti
termini: (mia interpretazione di un’intervista a Brzezinski).
Gli USA provocando sollevazioni locali fecero tutto il possibile per punzecchiare i sovietici e dunque fare in
modo che invadessero l’Afghanistan, ed una volta ottenuto tale risultato, sostenere l’altra parte (i
mujaedin, che poi diventarono i talebani). Ciò aveva un duplice scopo. Sprecava le risorse dei sovietici in
una lunga guerra di attrito, che essi non potevano vincere, e destabilizzava una parte del mondo
strategicamente importante per gli USA.
Alcune citazioni di Brzezinski: “Non abbiamo spinto i russi ad intervenire, ma abbiamo consapevolmente
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (11 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
aumentato la probabilità che lo facessero”.
“Rimpiangere che? Le operazioni segrete furono un’idea eccellente. Ebbero l’effetto di attirare i russi nella
trappola afghana, e voi vorreste che lo rimpianga? Il giorno che i sovietici ufficialmente attraversarono il
confine scrissi al Presidente Carter: Abbiamo ora l’opportunità di dare all’URSS la sua guerra del Vietnam”.

http://emperors-clothes.com/interviews/brz.htm

Dunque, la ventennale guerra civile che ha devastato l’Afghanistan e causato uno spaventoso numero di
morti, povertà e miseria, è stato il risultato di una deliberata politica degli stati Uniti, che sostennero i
talebani od i primi gruppi che poi lo diventarono, lungo tutto questo arco di tempo ed ora dando loro la
“ricompensa” finale.
Inoltre, secondo il mio parere, l’intervista a Brzezinski rappresenta la tacita ammissione che gran parte del
violento fondamentalismo ora diventato così comune nel mondo islamico sia stato deliberatamente allevato
dagli USA, come parte dei piani di destabilizzazione nel Medio Oriente e nell’Asia meridionale.
Tale opinione è basata sugli articoli di Jared Israel sull’argomento, combinati con la lettura delle
osservazioni del summenzionato John Stockwell (ex agente CIA).
Delle rivelazioni di Stockwell vi è da dire che, come strategia generale, la CIA si impegna nella
destabilizzazione in sé, sapendo che un paese impoverito, lacerato dalla guerra, traumatizzato, illetterato e
tecnologicamente arretrato è una facile preda. Sono convinto nel concludere che gli USA misero in moto la
spaventosa guerra civile in Afghanistan solamente per tale scopo, e che il piano si sta ora avvicinando alla
meta finale.
E l’Afghanistan è solamente il primo di molti altri in una nuova offensiva in questa parte del mondo.
Questo piano USA è a così ampio raggio che potrebbe essere necessario buttare a terra l’intera Asia
meridionale per realizzarlo.
In un modo o nell’altro, essi devono controllare tutti i paesi succitati, ed anche l’Iran e il Pakistan. Alcuni di
essi forse con una combinazione di intimidazione e corruzione, come finora è stato per il Pakistan. Altri
devono essere attaccati, in particolare l’Iraq e la Siria.
Gli eventi dell’11 Settembre danno agli USA un assegno in bianco per attaccare qualsiasi paese al mondo,
semplicemente pronunciando la parola “terrorista”.
Gli ultimi tre paesi (mentre scrivo) ad essere nominati come bersagli nella “guerra al terrorismo” sono lo
Yemen, la Somalia ed il Sudan, tre paesi di cui abbiamo sentito parlare poco precedentemente in relazione
al terrorismo.
Ma, sorpresa sorpresa, basta dare uno sguardo alla mappa per capire la loro importanza strategica.
La Somalia e lo Yemen si trovano all’entrata, da entrambe le parti, del Golfo di Aden, che è l’entrata per il
Mar Rosso ed il Canale di Suez, e perciò la via più breve tra l’Europa e l’Oceano Indicano, dove costeggia
l’Asia meridionale.
Il controllo di questi paesi da parte degli USA porrebbe inoltre una maggiore pressione sull’Arabia Saudita e
l’Egitto per continuare in politiche filoamericane.
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (12 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
Il Sudan forma quasi il bordo meridionale del Mar Rosso. Questi tre paesi tra loro formano quasi l’intera
linea costiera del Mar Rosso, insieme con l’Arabia Saudita e l’Egitto, già sotto controllo USA.
L’Iraq, a parte l’essere un ostacolo politico, ed avere un proprio valore in termini di petrolio, è di
importanza strategica poiché ad ovest confina con l’Iran.
Gli attacchi dell’11/9 danno agli USA ed ai loro alleati, quli la Gran Bretagna, un assegno in bianco per
ridurre le libertà civili al punto che i loro cittadini che dessero un poco di fastidio potrebbero essere messi a
tacere semplicemente pronunciando la parola “terrorista”.
Viene anche fatta pressione su altri alleati, come l’Australia, perché facciano la stessa cosa. Probabilmente i
guerrafondai ricordano l’amara lezione che impararono sulla potenza dell’opposizione interna durante la
guerra del Vietnam e sono determinati nel non permettere che si ripeta.
Quando il Presidente Bush disse “Siete con noi o contro di noi” voleva dare un sottile velato avvertimento a
tutti gli altri paesi che gli USA non ricevessero assoluta e totale obbedienza, tutti possono essere una preda.
Senza dubbio tutti i leader mondiali hanno sentito il messaggio forte e chiaro. E’ ovvio che in Australia
anche l’ALP l’abbia sentito forte e chiaro. Durante la campagna elettorale Kim Beazley non si stancava di
ripetere che un governo dell’ALP avrebbe obbedito totalmente agli USA e senza fare domande. La sua
motivazione può essere stata ben più che semplice opportunistico populismo elettorale. Le azioni USA in
Afghanistan non sono soltanto direttamente strategiche, danno anche un severo avvertimento a tutti gli
altri paesi.
Se vi può essere qualche dubbio sulla assoluta spietatezza degli USA nel perseguire i propri obiettivi si
dovrebbe riflettere sull’infame osservazione dell’ex Segretario di Stato dell’Amministrazione Clinton,
Madeleine Albright.
Quando le venne chiesto cosa provasse sul fatto che si stima 500.000 bambini iracheni (la cifra è ora molto
più grande) siano morti per effetto delle sanzioni sotto guida USA all’Iraq, lei replicò:
“Pensiamo ne sia valsa la pena”.
E l’amministrazione Bush è molto peggiore, ed ora la posta in gioco molto più alta!
NOTA SULLE FONTI
Credo vi sia poco, se non addirittura niente, di importante in questo articolo che non possa essere
supportato leggendo gli articoli cui si riferisce. Mi scuso se mi sono lasciato sfuggire qualcosa ma non sono
un ricercatore professionista ed ho fatto ogni sforzo possibile per verificare il materiale relativo a riferimenti
diretti o indiretti degli articoli segnalati.
Questo articolo non ha la pretesa di essere indiscutibile da un punto di vista accademico e tecnico, sebbene
sia stato fatto ogni sforzo per farlo nel miglior modo mi fosse possibile. E’ scritto da un cittadino globale
interessato con le seguenti intenzioni.
Numerosi eccellenti scrittori, con abilità tecniche e di ricerca molto superiori alle mie, hanno collettivamente
montato un caso irresistibile su questo tema. Quello di cui sentivo ci fosse urgente bisogno, come un
contributo per diffondere queste informazioni tutte insieme, era un singolo articolo che riassumesse il caso,
presentato in una forma più popolare, tipo una storia, con collegamenti agli articoli originali. Questo articolo
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (13 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
non pretende di essere un documento di ricerca, e non pretende di sostituire gli articoli cui si riferisce.
Questo è in effetti un comunicato stampa, la richiesta di urgente consapevolezza ed azione per prevenire,
od almeno ridurre, la catastrofe globale che minaccia di travolgerci, Niente può essere fatto se la gente non
conosce la completa verità su quel che accadde l’11 settembre.
Questo articolo non pretende necessariamente di essere l’assoluta verità. La scoperta della verità è uno
sforzo collettivo globale, alla quale spero questo articolo abbia dato un contributo. Se mette il dubbio nella
mente della gente sulle storie ufficiali, se incoraggia la gente a pensare con la propria testa, ad essere
sospettosa dei media ufficiali, ed a leggere gli articoli cui si riferisce, allora avrà assolto il proprio compito.
Sfortunatamente, a qualche cosa non è stato possibile dare riferimenti, o perché ascoltati alla radio o
perché articoli letti prima che divenissi consapevole della necessità di scrivere questo.
Ciò perché non mi sono formato la mia attuale opinione fino all’ottobre, e solamente a novembre mi sono
accorto che vi era la necessità di scrivere qualcosa. Cominciò in modo casuale, scrivendo note su
inconsistenze che avevo notato sui media, ma al tempo non avevo la consapevolezza che sul soggetto
bisognava svolgere altro lavoro. All’epoca inoltre non sapevo della necessità di tenere precisi riferimenti, e
neppure mi rendevo conto della vastità del progetto che stavo iniziando.
Come risultato, alcuni dei “ritagli”, come la dichiarazione di Tony Blair, furono annotate prima che mi
rendessi conto del bisogno di cominciare a fare precisi riferimenti. Questo articolo evolse dal piccolo
sospetto iniziale che qualcosa non quadrava nelle storie ufficiali. Sebbene prendessi con cura nota mentale
di ciò che ascoltavo e vedevo sui media, l’opportunità di riferirsi a qualcosa mi sfuggiva nei primi stadi di
questo processo. Dove possibile ho scritto specificamente tutte le fonti che potevo ricordare, così che un
ostinato ricercatore abbia almeno qualche indizio su dove cominciare a guardare. Non nego la possibilità di
piccoli errori di fatto, i citazioni leggermente inesatte per alcune di quelle cose per le quali non si è dato
preciso riferimento, ma sono sicuro che non vi sia niente di sufficientemente inesatto da distorcere le loro
implicazioni.
Non divenni consapevole dell’importanza degli articoli delle fonti finchè questo progetto era in pieno
svolgimento. Per tale motivo l’articolo da una parte è una specie di fusione tra le mie osservazioni sui
resoconti dei media ufficiali che potevo notare non quadravano, e dall’altra parte un sommario di materiale
ben più consistente, ricavato in gran parte dagli articoli collegati e da alcune mie ricerche su Internet,
compiute verso la fine del progetto.
Per coloro cui piace criticare il più piccolo dettaglio incoraggio un intelligente ed informato scetticismo, ma
chiedo solamente una cosa. Applicate gli stessi criteri di prova e verifica al caso presentato
dall’amministrazione Bush e dai media ufficiali, e chiedetevi quale caso sia stato presentato più
onestamente e meticolosamente.
ALCUNE COSE DA OSSERVARE
L’amministrazione Bush ha lasciato un enorme sentiero di prove sull’11/9. La principale ragione che ciò non
sia divenuto ancora ovvio alla maggior parte della gente, a parte l’influenza dei media, è che molta gente
deve essere rimasta molto scossa dalla velocità e dalla brutalità degli eventi per pensare freddamente.
Da parte mia, mi ci vollero circa 2 settimane perché l’emozione cominciasse a raffreddarsi sufficientemente
perchè le cose che allora dovevano essere ovvie lo diventassero.
Una volta sfondata la barriera iniziale cominciò a crescere la consapevolezza sulle inconsistenze e le
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (14 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
implausibili spiegazioni e da un “gocciolamento” questa divenne un “rigagnolo” e poi un “torrente”.
Per esempio, nel sito Ninemsn il 28 novembre (prima che cominciassi a tenere nota di queste cose) venne
riportata questa stupidaggine.
Un articolo diceva che funzionari americani avevano ricevuto informazioni che bin Laden potrebbe avere in
preparazione un importante attentato terroristico contro impianti negli USA, in particolare condotte di
petrolio. Comunque, proprio lo stesso articolo riportava che “bin Laden ha il fiato al collo”, al punto da
essere stato individuato in una piccola area, in fuga per la vita, costantemente in movimento, nel disperato
tentativo di evitare la morte o la cattura.
Scusatemi, ma come si fa esattamente a lanciare sofisticate operazioni terroristiche dall’altra parte del
mondo in questa situazione? Solamente gente in profondo stato di shock potrebbe non capire che si tratta
di una ridicola menzogna.
Ed il giorno successivo, nello stesso sito, fu riportato che “potrebbe” avere armi chimiche o nucleari
sebbene venga ammesso (naturalmente più avanti nell’articolo) che in realtà non ne avevano nessuna
prova.
Così questo uomo, presumibilmente in fuga disperata, si porta dietro camion con missili intercontinentali e
lanciatori, costantemente da una caverna all’altra? E non vengono notati dai satelliti spia USA, dei quali ci
hanno detto che possono individuare la più debole traccia di calore nella caverna dove egli potrebbe
nascondersi? O possiede qualche sofisticata rete radio, che manda ai sostenitori istruzioni per lanciare
attacchi da luoghi sicuri? Segnali che i suoi sostenitori possano ricevere, da qualche remota località non
sotto controllo USA, ma che in qualche modo le forze USA e britanniche che l’hanno circondato e che gli
hanno messo “il fiato al collo” non possano intercettare?
Una volta che cominciate ad osservare divenite consapevoli che i media ufficiali sono pieni di questo tipo di
ridicola, improbabile spazzatura, che viene fatta passare per informazione. Ma la velocità alla quale la gente
viene travolta da questo assalto, la potenza della ripetizione, e lo shock della brutalità degli eventi l’hanno
trasformata in una vertiginosa corsa su un ottovolante, che si muove sempre ad una velocità tale da non
permettere alla gente di pensare criticamente. Questa è una tattica deliberata. Gente con enorme
ricchezza, potere e privilegi ha fatto una grande scommessa. Essi hanno commesso tradimento e strage, e
lasciato le loro impronte ovunque.
La loro principale speranza è che tutto continui a muoversi così rapidamente che la maggioranza della
gente non abbia il tempo di notare quel che hanno lasciato intorno.
E’ parte vitale della loro strategia tenere tutti in stato di shock permanente, paura, rabbia e confusione.
Viene in mente la campagna sull’anthrax.
Ed i continui falsi allarmi sui rinnovati attacchi di bin Laden (ricordate il falso allarme del ponte Golden
Gate), e voci continue, totalmente prive di sostanza su attacchi nucleari o biologici.
Presto ci saranno attacchi ad altri paesi insieme ad un fiume di propaganda sulle minacce terroristiche da
qualunque delinquente fabbricato venga identificato come l’ultimo assassino malefico, cui deve essere data
la caccia ad ogni costo.
Forse bin Laden non è più utile e sarà eliminato, sebbene sia più probabile che scappi convenientemente in
un altro paese. E’ una scusa vivente per l’amministrazione Bush per fare la guerra.
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (15 of 16)25/07/2003 1.50.50
11 Settembre: prova della complicità del governo USA
Tutto ciò si somma alla confusione, la paura, la distrazione. Gli eventi devono essere tenuti in movimento
ad un passo frenetico e ad ogni costo. Tutto per creare una situazione nella quale la sia incapace di pensare
razionalmente. Se necessario essi possono sempre lanciare più attentati terroristici contro i loro popoli per
rinnovare lo shock e la paura. Stanno giocando per la posta più elevata possibile.
Non solamente per ciò che hanno da guadagnare, che era la loro motivazione originale, ma ora, dato quello
che hanno fatto, Bush senior, Bush junior, Cheney, Rumsfeld, Myers, Powell, la Rice, Fleischer e
probabilmente qualche altro, tutti hanno di fronte la possibilità di accuse di tradimento ed omicidio e quasi
certamente la condanna
www.disinformazione.it
http://www.disinformazione.it/11settembrecomplicita.htm (16 of 16)25/07/2003 1.50.50

porca troia

porca troia,un insulto che alla fine potrebbe essere un complimento all’inventiva della professionista oppure un insulto perche’ tale professionista si occupa di un settore considerato non elegante.

Ora,ma la stronzata la percepite pure voi? Alla fine e’grazie al sesso che l’umanita’esiste ancora. E anzi a proprio voler ben vedere perche’il sesso e’ bello e diciamo godereccio.

Quindi criticare una persona perche’del motore dell’umanita’ ne ha fatto professione e per di piu’ con passione…mi sembra una stronzata. Magari un porca suora o un troia frigida li vedo insulti piu’ sensati. Ma si sa che quel che vedo io sensato non e’ spesso condiviso.

MANUALE TASCABILE DI CONVERSAZIONE DELLA METROPOLI PERIFERICA

In questa pagina trovate lo Zingarelli della periferia romana: un indispensabile aiuto per coloro i quali dovessero imbattersi indifesi in un dialogo con uno dei folkloristici personaggi che costellano questo mondo metropolitano per molti ancora sconosciuto. Abbiamo ritenuto utile raccogliere tutte le frasi del manuale originale, assieme a quelle proposte dai visitatori, per proporvi quello che è il tascabile da turista della periferia romana.
Forme di saluto
COME T’ANTITOLI, CH’A AMICA MIA JARISURTI?: siccome piaci molto alla mia amica/o vorrei
gentilmente sapere il tuo nome per riferirglielo
COME T’ARZA?/COME TE BUTTA?: come ti va la vita?
SARIBBECCAMO/SARISDRAIAMO/SARICABARDAMO: forma di saluto e di congedo
SE SEMO VISTI: forma di congedo
BELLA…: forma di saluto a cui generalmente fa seguito il nome del salutato
Espressioni esortative
MA VATTE A DA’ ALL’IPPICA COR CAVALLO A DONDOLO: dicesi di persona le cui affermazioni
sono palesemente fuori luogo
NUN TE BAGNA’ ‘A CAPOCCIA CHE TE SE GONFIA LA SEGATURA: non sei dotato di una grande
intelligenza
STAI A FA’ LI BOTTI/STAI A SCAZZA’: il tuo comportamento è esagerato e sconsiderato
STAI A CACA’ FORI DELLA TAZZETTA/DER VASETTO/’N TERRAZZO: vedi sopra
TE STA A SCUREGGIA’ ER TESCHIO/NUN TE LIMITI/NUN TA REGOLI POPO: vedi sopra
STAI A SCACIOTTA’/SBAROCCA’: vedi sopra
STAI A SGRAVA’/A TOPPA’/POMPA SU LI FRENI: vedi sopra
DI’ ‘STA STRONZATA PRIMA CHE TE VA ‘N PERITONITE: se proprio devi dire questa corbelleria ti
consiglio di fallo subito
STAI FORI COLL’ACCUSO: il tuo comportamento ha superato di gran lunga il limite di sopportazione
RIPONITE/RIPIJATE/PLACHETE: calma, per favore, la tua enfasi
NUN T’ARRAPA’: invito a non eccitarsi particolarmente per una determinata situazione
STAI A FA’ ‘R SIMPATICO: i tuoi scherzi o le tue battute sono fuori luogo o non sono gradite
ER DURO VALLO A FA’ AR CESSO: ti pregherei di mettere da parte il tuo fare minaccioso
RAMBO, BUTTA ‘A FASCETTA!/ZORRO, ARICCOJTE ‘A SCIABBOLA: ti consiglio di non fare il duro
con noi
STAI TRANCO/TRANCHIGIO/TRANCHILLO/TRANQUO/MANZO: ti invito cortesemente a placare la
tua ira
STA’ CARMINO/CARMELO: vedi sopra
NUN CH’OO FA’ ‘O SPLENDIDO/ER GAGGIO/ LO SGARGIULO: limita il tuo esibizionismo
NUN ME CACA’ ER BOZZO/NUN ME STUCCA’ ER PACCO: non mi seccare
NUN ME SCACIOTTA’/STUCCA’ LA BOMBARDA: non mi importunare
VEDI D’ANNATTENE/ MANTANAVAI: ti prego cortesemente di liberare questo luogo dalla tua nefanda
presenza
VATTELA A PIJA’ ‘NDER CULO DE RETROMARCIA: vedi sopra
Manuale della Metropoli
3
ANZANANNAMO?/ANZA? (forma abbreviativa): forma esortativa a cambiare dislocazione
STAMME A ‘N PARMO DAR CULO: il tuo comportamento irritante impone che ti mantenga ad
opportuna distanza
ACCANNA I GIOCHI (GHEIMS): rinuncia al tuo proposito
FATTE ‘NA CANNA DE LATTUGA/TIMODORE/FATTE ‘NA PIPPA AR CERVELLO: vedi sopra
FATTE ‘NA PERA AR COCCO/D’ACQUA FABIA: rivedi sopra
HAI CHIUSO I GIOCHI: anche le più remote speranze per te sono svanite
FATTE ‘N PACCHETTO/’NA MANICA DE…: perché non circoscrivi i tuoi interessi a ciò che ti riguarda?
NUN STA A FA’ ER BAVETTA: non ingannarmi
FATTE ‘NA PERA/’N'ENDOVENA DE CAMOMILLA: ti consiglio di calmarti
SI’ LE COSE NU’LLE SAI… SALLE: se ti risulta alieno il contenuto degli argomenti appena esposti, è
bene che tu corra ad aggiornarti
Espressioni volte ad esprimere giudizi su persone o cose
ZORO/BORO (DE PIAZZA): dicesi di persona poco inserita negli ambienti del Jet Set/
ZAURO: dispregiativo di “ZORO” (usato anche come agg. nelle accezioni del tipo “musica zaura”)
BUZZAGRO: persona estremamente rozza proveniente da zone di campagna
COATTO: individuo eccessivamente condizionato dalla massa e che si fa influenzare dalle tendenze
BURINO: campagnolo, provinciale, persona generalmente rozza
CAZZARO: persona nota per la sua scarsa affidabilità in ciò che dice
ME COJONI/ME COJONI AR CAZZO: espressione generica di stupore
ME SEI CALATO: la mia stima nei tuoi confronti è diminuita notevolmente
SEI ‘N CIOCCO DE LEGNO/D’EBANO/DE TUFO: le tue capacità intellettive risultano limitate
SEI POPO HANDICAPACE: le tue capacità fisiche sono indiscutibilmente limitate
SEI POPO MONGOFLETTICO: sei incapace di coordinare i movimenti in modo coerente e razionale
BUZZICONE/BUZZONE/BOZZACCHIONE: dicesi di persona che presenta un notevole eccesso di
peso
HOMO TISICO/LARVA: dicesi di persona dalla corporatura inverosimilmente gracile
HOMO ERRORE: dicesi di persona priva, per sua natura, di qualità
HOMO RATE: dicesi di persona disgustosa alla vista e al tatto
HOMO TICCHIO: dicesi di persona poco propensa ad elargire denaro
SEI ‘N POFFO: tipica architettura di ragazzo piuttosto basso (puffo) corredato di occhiali e che conosce
solo fumetti e computer (nessuna donna)
IPO/RATE/RAUS/GA/SCRAUSO: obbrobrio ai limiti dell’umana sopportazione
BRUTTO ‘N CULO/BROITO/NUN SE PO’ VEDE: dicesi di persona incredibilmente sgradevole alla
vista e al tatto
SCRONDO/SUILLO: vedi sopra
ANTASA PO’ VEDE/GUARDA’: vedi sopra
FA SCHIFO AR CAZZO/AI PORCI: dicesi di cosa o persona particolarmente sgradevole
ER DUCA (er du’ capelli): appellativo indicante chi è noto in periferia per la sua calvizie
JE PESA ER CULO: dicesi di persona particolarmente notevolmente pigra
E’ SIMPATICO COME ‘NA MANO AR CULO: dicesi di persona che ha difficoltà ad integrarsi in un
gruppo
MENSOLA: dicesi di persona nota per la sua scarsa affidabilità
SEI POPO ER PEGGIO: sei noto nell’ambiente per le tue pessime attitudini
C’HAI ER CERVELLO DISABBITATO?/TESCHIO DISABBITATO?: dicesi di persona particolarmente
stupida o pazza
T’HA SVAPORATO ER CERVELLO: dicesi a persona che ha detto una grossa cretinata, idiozia
T’ABBUCHI CO’ ‘A NOVARGINA/SCOCCIATO FRACICO: dicesi di persona psichicamente instabile
E’ IMPACCATO/J’ESCE ER VERDE DAR CULO: dicesi di persona esageratamente ricca
C’HA LE PEZZE AR CULO: dicesi di persona alquanto povera
SEI ‘NA PENTOLA DE FACIOLI: espressione indicante persona dalla spiccata attitudine alla
conversazione
SEI ‘N’ATTACCA PIPPA/PIPPONI: vedi sopra
TE S’AZZECCA AR CULO: dicesi di persona piuttosto appiccicosa
C’HO ARTRI CAZZI PER IL CULO: al momento ho altre cose a cui pensare
NUN ME NE PO’ FREGA’/'MPORTA’ DE MENO: l’argomento non mi interessa minimamente
C’HAI ER NASO COSI’ LUNGO CHE NUN TE SE CHIUDE LA CARTA D’IDENTITA’: hai un naso
spropositatamente grande (versione surreale)
C’HAI ER NASO COSI’ LUNGO CHE SE DICI DE NO A TAVOLA, SPARECCHI: hai un naso
spropositatamente grande (versione catastrofica)
C’HAI ER NASO COSI’ LUNGO CHE SE ERI ‘NA PECORA MORIVI DE FAME: hai un naso
spropositatamente grande (versione bucolica)
- C’HAI ‘NA NASCA TARMENTE GROSSA CHE SE SULLE 100 LIRE CE METTEVANO LA TU’
FACCIA VENIVANO COR MANICO: il tuo naso non è alla francese
C’HAI ‘NA NASCA CHE CE POI FA ER SARTO COLL’ASTA: sono affascinato dalle abnormi
dimensioni del tuo naso
C’HAI ‘NA NASCA CHE DA PICCOLO TU MADRE DOVEVA PIJA’ LA MACCHINA PE VENITTE A
‘MBOCCA’: vedi sopra
C’HAI ‘NA NASCA CHE SEMBRA ‘N PASSAGGIO A LIVELLO: rivedi sopra
C’HAI ‘NA NASCA CHE SI’ TE SDRAI CE PIJI TELETOKIO: rivedi sopra
C’HAI ‘NA NASCA CHE SUR TRAM CE SE TIENE LA GENTE: rivedi sopra
C’HAI ‘NA NASCA TARMENTE GROSSA CHE SE DICI DE SI’ A TAVOLA AFFETTI ER PANE: sono
rimasto allibito dalle insolite dimensioni del tuo naso
C’HAI ‘NA NASCA CHE SE NUOTI A DORSO PARI ‘NO SQUALO: il tuo naso è di proporzioni bibliche
AMMAZZETE CHE NASCA; CHE DIO TE L’ACCRESCA, COSI’ CI’ANNAMO A PESCA: hai un naso
esageratamente lungo
Manuale della Metropoli
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C’HAI ‘NA CAPOCCIA TARMENTE GROSSA CHE SI’ TE VEDE MAZINGA CE ‘NFILA DENTRO
L’ASTRONAVE: sono stupito dalle dimensioni della tua scatola cranica
SEI COSI’ MAGRO CHE QUANNO TE FAI LA DOCCIA DEVI CENTRA’ LI SCHIZZI: la tua prestanza
fisica è decisamente scarsa
SEI COSI’ MAGRO CHE ER PIGIAMA TUO C’HA ‘NA STRICIA SOLA: commento salace sulla stazza
fisica di una persona
SEI COSI’ MAGRA CHE SE SCUREGGI DECOLLI: la tua prestanza fisica è decisamente scarsa
SEI COSI’ MAGRA CHE SE TE METTI VICINO AN’AUTO TE SCAMBIANO PE’ L’ANTENNA DELLA
RADIO: vedi sopra
MENO MALE CHE C’HAI ‘A PELLE SENNO’ SARESTI SPARZO: sei veramente magrissimo
SEI TARMENTE SECCO CHE CO’ ‘NA CANDELA TE FACCIO ‘NA RADIOGRAFIA: vedi sopra
ME PARI ‘NA SARSICCIA CHE ‘E BRACCIA: il tuo sovrappeso è evidente
ME PARI ‘N CANOTTO: vedi sopra
ME PARI ‘N ROTOLO DE COPPA: hai un aspetto tutt’altro che esile
SEI COSI’ GRASSA CHE DOVUNQUE GUARDO STAI GIA’ LA’: la tua stazza fisica fa rabbrividire
l’ago delle bilance
QUELLA E’ COSI’ GRASSA CHE QUANNO FA MARCIA ‘NDIETRO TE RISUCCHIA CO’ LE
CHIAPPE: vedi sopra
QUANDO VAI AR MARE SEI COSI’ GRASSA CHE GREENPEACE SE METTE ‘N’ALLERTA: vedi
sopra
C’HAI ‘A MAGHINA/MOTO CHE E’ ‘N POLMONE: il tuo mezzo di locomozione ha delle prestazioni
piuttosto modeste
C’HAI POPO ER CULO CHIACCHIERATO: si vocifera che sei un omosessuale
C’HAI ‘N CULO COSI’ GROSSO CHE SI’ VVAI AR CIMITERO LI BECCHINI SE GRATTENO:
eccessiva fortuna a scapito del destino altrui
C’HAI ‘N CULO CHE FA PROVINCIA: il tuo deretano è lungi dall’essere fotogenico
LA MADRE DE LI STRONZI C’HA SEMPRE ‘A DIARREA: purtroppo il mondo è pieno di gente poco
raccomandabile
SE LA BRUTTEZZA FOSSE ‘N MUSEO, QUELLA SAREBBE ER LOUVRE: con te la natura è stata
veramente beffarda
SEI COSI’ BRUTTO CHE SE LANCI UN BOOMERANG QUELLO CE PENSA DU VORTE PRIMA DE
TORNA’: vedi sopra
SEI COSI’ BRUTTO CHE SI’ TE CASCA A’ MORTE ADDOSSO FAI SCOPA: sei orrendo
CERTO CHE SITTE FANNO ‘N’IGNEZIONE DE CERAMICA PARI POPO ‘N CESSO: complimento
rivolto a persona dall’aspetto particolarmente sgradevole
ROBBA CHE DA PICCOLO ERI COSI’ BRUTTO CHE TU MADRE ANZICHE’ SPIGNE ‘A
CAROZZINA LA TIRAVA PE’ NUN VEDETTE: quando eri piccolo (e pure adesso) il tua aspetto fisico
non era gradevole
C’HO ‘A MAGHINA TARMENTE TRUCCATA CHE LA DEVO LAVA’ COR LATTE DETERGENTE: la
mia Automobile ha un motore potenziato rispetto al libretto di circolazione
MA CHE C’HAI AR POSTO DER CORE, NA MAJOLICA?: non sei affatto un tipo romantico e sensibile
NUN TE RIPIJI MANCO CO’ LA CINEPRESA: il tuo comportamento è talmente esagerato che dubito
tu possa rinsavire
C’HAI TANTA BARBA ‘N FACCIA CHE SE TE MAGNI ‘NA BANANA PARE ‘N FILM PORNO (rivolto
ad una ragazza): sei una ragazza dal viso non troppo femminile
SEI COSI’ PELOSA CHE PURE LE PIATTOLE FANNO FATICA A TROVA’ ‘A STRADA DE CASA:
hai un notevole e ripugnante manto peloso su tutto il corpo
E’ COSI’ VECCHIA CHE DALLE TETTE GL’ESCE ER LATTE ‘N PORVERE: non sembra una
personalità femminile dall’aspetto giovanile
C’HAI LI BRUFOLI CHE LA FACCIA PARE ‘N LIBRO BRAILLE: la tua acne pregiudica vistosamente
l’estetica del tuo viso
Minacce e insulti
TE STO A ‘MBRUTTI’: la tua antipatia mi irrita notevolmente
MO TE PARTO DE CAPOCCIA/DE TESCHIO: mi hai fatto proprio irritare
TE DO ‘NA PAPAGNA ‘N FACCIA: stai attento che sto per darti un cazzotto
TE SPORVERO/TE SPARECCHIO LA FACCIA: ti prendo a ceffoni sul viso
T’APPOGGIO/TE PARCHEGGIO ‘NA MANO IN FACCIA: vedi sopra
TE MISCHIO COME UN MAZZO DE CARTE/TE RIBARTO COME ‘NA COTOLETTA: rivedi sopra
TE RIVORTO COME ‘N CARZINO/’NA CARZA/TE APRO COME ‘NA COZZA: rivedi sopra
TE APRO COME ‘NA SDRAIO/TE CHIUDO COME ‘NA GRAZIELLA: rivedi sopra
ME T’APRO COME ‘N DIVANO LETTO/’NA COZZA/’NA TELLINA: rivedi sopra
TE APRO COME ‘N FIASCO DE VINO/’NA DAMIGIANA: rivedi sopra
TE GONFIO COME ‘NA ZAMPOGNA/TE SUCCHIO COME ‘N GAMBERETTO: rivedi sopra
TE CIANCICO E POI TE SPUTO: rivedi sopra
TE STRAPPO LE GAMBE E TE CE PIJO A CARCI: rivedi sopra
APPARECCHIA ER CULO CHE LA CICCIA E’ PRONTA: rivedi sopra
T’ADDOBBO COME ‘N ARBERO DE NATALE/TE DO ‘NA ZACCAGNATA: rivedi sopra
TE DO ‘NA PIZZA CHE T’ARESTANO PE’ VAGABONDAGGIO: rivedi sopra
STA A PARTI’ ‘NA PIZZA DAR BINARIO 5/MANZO, CHE TE CINQUINO ER TESCHIO: rivedi sopra
TE ‘NFILO ‘NA MANO ‘N CULO, TE SFILO LA SPINA DORZALE E TE CE FRUSTO: rivedi sopra
TE FACCIO ‘N BUCO ‘N TESTA E ME TE BEVO COME ‘N’OVETTO FRESCO: rivedi sopra
TE PIJO PE’ LI BUCHI DER NASO E T’ARIBBARTO COME LI PORPI: mi hai fatto perdere la
pazienza a tal punto da spingermi a sottoporti allo stesso trattamento che subiscono i polipi (gli si
rovescia la testa per ucciderli)
TE PIJO PÉLLE RECCHIE E TE SCARTO COME ‘NA/CARAMELLA/GOLIA: il tuo atteggiamento mi
ha irritato, per cui credo opererò un movimento roto-traslatorio sulle tue estremità auricolari
TE STACCO LE RECCHIE E CE FACCIO LE FRAPPE: ti prendo a ceffoni
Manuale della Metropoli
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TE METTO ‘N DITO ‘N BOCCA, UNO AR CULO E TE SCIAQQUO COME ‘NA DAMMIGGIANA: vedi
sopra
TE DO’ ‘NA CRICCA ‘N FACCIA: rivedi sopra
TE GIRO COME ‘NA TROTTOLA CHE QUANNO TE FERMI I VESTITI SO’ PASSATI DE MODA:
tramite un’abrasione maxillofacciale ti procuro un movimento rotatorio durevole nel tempo
TE FACCIO DU’ OCCHI NERI CHE SE TE METTI A MASTICA’ ER BAMBU’ ER WWF TE
PROTEGGE: ti sto per fare due vistosi ematomi sugli occhi
TE DO’ ‘N CARCIO AR CULO CHE SE PER ARIA NUN TE PORTI DA MAGNA’ TE MORI DE FAME:
la potenza del mio piede è direttamente proporzionale all’irritazione dovuta alla tua presenza
TE STRAPPO ‘N BRACCIO E TE LO METTO PE’ CCRAVATTA: se continuerai a non star fermo con
le mani le conseguenze saranno terribili
ME TE METTO ‘N TASCA E TE MENO QUANNO CIO’ TEMPO: indica disprezzo per la consistenza
fisica dell’avversario
TE DO’ ‘NA CRICCA SUR PETTO CHE TE FACCIO VENI’ ‘A NICCHIETTA PER CONTATORE DER
GAS: ti faccio così male da lasciarti il ricordo
TE FACCIO ‘N CULO COME ‘N CASALE/’N CESTO: ti faccio un sedere grande come…(espressione
indicante l’entità delle violenze a cui verrà sottoposto il maltrattato)
T’ARIVORTO COME ‘M PEDALINO: ti rigiro come un calzino
TE SFRAGNO ER GRUGNO: ti spacco la faccia
TE PJO A CAPPELLATE/PISELLATE SU’E GENGIVE: ti prendo a ceffoni
C’HAI LI CAMPANELLI AR CULO: ti troverò ovunque andrai seguendo il tuo tintinnio (da intendersi
come una minaccia)
TE DO’ ‘N CULO E FOCO AI CAPELLI: ti sodomizzerò incendiandoti le chiome per procurarti un
dolore insopportabile
SÓNA SULLA PANZA DE TU’ MADRE GRAVIDA, COLL’OSSA DE LI’ MEJO MORTACCI TUA:
pesante insulto finalizzato al coinvolgimento del maggior numero possibile di parenti vivi, morti e
nascituri
T’ATTEGGI, T’ATTEGGI MA SUR CAZZO MIO NUN CE SCUREGGI: “non darti troppe arie che con
me non attacca”
BUTTAJELO AR CULO: incitamento ad aggredire qualcuno ovvero a superarlo in una competizione
TE POTESSI RISVEJA’ FREDDO: spero fortemente che tu possa morire
TE DO ‘N CAZZOTTO CHE TE FA’ GIRA’ LA TESTA COSI’ DOPO I BRUFOLI TE LI STRIZZI CO’N
CÓRPO DE TACCO: se non te ne vai potrei non rispondere più delle mie azioni
TE DO’ ‘NA CAZZATA/MAZZATA SU’ LA SPALLA CHE TE FACCIO FA’ LA VIA CRUCISE: pagherai
lo sgarbo che mi hai fatto con pene pari a quelle di Cristo sul Calvario
L’ANIMA DE LI MORTACCI TUA E DE CHI NON TE LO DICE CO’ ‘NA MANO ARZATA/’N DITO AR
CULO/SARTELLANDO: brutale forma di rimprovero
FATTE LA MAPPA DE LI’ DENTI, CHE MO’ TE MISCHIO: ti prendo a ceffoni
TE CACCIO TRE DITI ‘N CULO E TE SCARAVENTO SU LI’ BIRILLI COME ‘NA PALLA DE BULING:
se non la smetti di importunarmi sarò costretto a prendere provvedimenti poco puliti
SI’ TE PIJO TE SDRUMO: se hai a cuore la tua salute, evita di passarmi accanto
VE FAMO/V’AVEMO FATTO LI BOZZI: la nostra superiorità è (stata) notevole
TE STRAPPO LE BUDELLA E TE CE ‘MPICCO: provo il desiderio di arrecarti del non meglio
specificato dolore fisico
RIDI SU ‘STO CAZZO/SU ‘STA CEPPA/SU ‘STA NERCHIA: risposta retorica da rivolgersi ad una
persona intenta a manifestare gioia per un evento considerato poco piacevole dal diretto interessato
TE STACCO LE BRACCIA E TE CE MENO: provo un incontenibile desiderio di picchiarti
TE STACCO ‘A CAROTIDE E TA ‘A METTO ‘N MANO: ulteriore forma di incivile minaccia
TE DO ‘N CARCIO AR CULO CHE TE CE LASCIO DENTRO ‘A SCARPA: il mio piede sta per
raggiungere violentemente le tue natiche
SI’ TE PIJO TE SMONTO COME ‘NA RADIOLINA: potrei procurarti delle gravi lesioni ossee femorali
TE DO LI SCHIAFFI A DUE A DUE FINCHE’ NUN DIVENTENO DISPARI: ti faccio male all’infinito
TE DO’ ‘NO SCHIAFFO CHE ‘R MURO TE NE DA’ ‘N’ALTRO: percuoterò il tuo viso con una tale forza
che riceverai una spinta uguale e contraria dal muro accanto a te
TE DO ‘NA PIZZA ‘N FACCIA CHE QUANNO RICASCHI LI VESTITI TUA SO’ PASSATI DE MODA:
verrai percosso violentemente sul volto in modo talmente inurbano da farti aleggiare in aria
TE MANNO A ‘FFANCULO COLL’ELASTICO, COSI’ QUANNO ARITORNI TE C’ARIMANNO
‘N’ARTRA VORTA: doppio, simpatico invito a darsi a gambe levate
TE DO ‘NA PIZZA CHE TE CHIUDE COME ‘N PASSEGGINO CHICCO: ti prendo a ceffoni
TE DO ‘N’APERTA CHE T’ARISVEJI A CAPODANNO COI BOTTI: verrai percosso così tanto che solo
i fuochi d’artificio ti risveglieranno
SI’ TE METTO LE MANO ADDOSSO TE RIDUCO COME ER PUZZLE DELLE MERENDINE: ti
consiglio di starmi alla larga
TE DO ‘NA PIZZA CHE T’AROTOLO COME ‘NA GIRELLA MOTTA: sto per darti un ceffone che ti farà
girare ripetutamente attorno al tuo asse
SI’ TE METTO LE MANO ADDOSSO, PE’ RICONOSCETE TE DEVONO DA PIJA’ LE IMPRONTE
DIGITALI: dopo che ti avrò percosso ripetutamente e pesantemente, i tuoi connotati saranno
fortemente confusi
ME TE ‘NCULO A PASSO DE CAMMELLO/CANE: ti farò davvero del male
TE PIJO PE ‘NA REKKIA E TE SVENTOLO COME ‘NA BANDIERINA: ti faccio molto male
ME FAI ‘N PIPPONE/’NA PIPPA A QUATTRO MANI: non ho nessun timore di te
FATTE ‘NA PADELLATA/CARTOCCIATA DE CAZZI TUA: non immischiarti in faccende che non ti
riguardano
SE LI STRONZI VOLAVANO TU MADRE TE DAVA DA MAGNA’ CO’ LA MAZZAFIONNA: non sei il
massimo della simpatia
C’HAI PIU’ COMPLESSI DER CONCERTO DER PRIMO MAGGIO: dicesi di persona che si fa molti
problemi inutili
MICA T’HO DETTO COTICA: non mi è parso di averti offeso in modo tale da provocare una simile
reazione
TE SPANO ER CULO: desidero farti del male
TE STACCO LE GENGIVE A MOZZICHI: mi hai fatto adirare a tal punto che utilizzerò su di te un colpo
particolare che non deve essere assolutamente confuso con un bacio appassionato
TE STACCO LE PALLE E CE GIOCO A STECCA: ennesima fantasiosa minaccia di atroce dolore
fisico
Manuale della Metropoli
9
TE FACCIO ‘N CULO COME ‘NA CASA/COME ‘NA CAPANNA/COME ‘N DIRIGGIBBILE/COME ‘NA
MONGORFIERA: le mie percosse ti faranno soffrire alquanto
E’ ARIVATO FRA-CACCHIO/FRA-CAZZO DA VELLETRI: dicesi di persona sbruffona
TE DO TANTE DE QUELLE BOTTE/SVEJE CHE TU MADRE NUN TE RICONOSCE PIU’ MANCO
DA LA PUZZA DEI PIEDI: ti picchio a tal punto da renderti irriconoscibile
TE DO ‘NA PIZZA CHE PE STACCATTE DAR MURO TOCCA CHIAMA’ MAZINGA: sto per
danneggiare definitivamente il tuo fisico
SE NUN TE SBRIGHI ANN’ATTENE T’ACCARTOCCIO COME ‘N FOJO DE CARTA VELINA: potrei
seriamente ledere la tua integrità fisica senza sforzarmi troppo
TE GONFIO E POI TE SCOPPIO: minaccia di violenza fisica addolcita da una deflagrazione simile a
quella di un palloncino
TE FACCIO DU’ OCCHI A PALLA CHE SI’ VAI ALLO STADIO TE TOCCA GUARDA’ ‘A PARTITA
COLL’OCCHI CHIUSI SINNO’ TE PIJANO A CARCI ‘N FACCIA: ho intenzione di provocarti un trauma
ai bulbi oculari
STO COSI’ ‘NCAZZATA CHE LI GLOBBULI ROSSI ME STANNO A EVAPORA’: mi ribolle il sangue
per l’arrabbiatura
TE FICCO DU’ DITI NER CULO, TE APRO COME ‘NA BOLLETTA DER GAS E ME TE LEGGO
L’INTESTINO: tramite la sodomia, voglio risvegliare l’aruspice (indovino che legge il futuro nei visceri
degli animali sacrificati) che è in me
TE FICCO ‘NO YO-YO AR CULO E POI TE CARCIO IN ARIA COME ‘N’AQUILONE: voglio tenerti
sotto controllo
TE DO ‘NA PIZZA CHE PE STACCAMME LA MANO DALLA TUA FACCIA DOVEMO CHIAMA’ ER
FALEGNAME: non costringermi a passare alle vie di fatto
TE CRICCO LA SPINA DORSALE CHE PE STA’ DRITTO TE DEVI FA ‘N CRISTERE DE CEMENTO:
ho intenzione di renderti inoffensivo
TE METTO ‘NA MANO AR CULO E TE PORTO A SPASSO COME ‘N CREMINO: voglio dimostrare a
tutti la mia superiorità nei tuoi confronti
SÓNA ‘N MEZZO ALLE COSCE DE TU’ MOJE CHE CE STA PIU’ TRAFFICO: smettila di suonare il
clacson della tua automobile
LAZZIALE: il peggior insulto concepibile nella Metropoli Periferica
DEVI SOLO CHE ABBOZZA’: è impensabile che tu possa reagire ai miei soprusi
M’HAI FATTO SCENDE TARMENTE TANTO LI COJONI CHE POTREI FAJE FA ER GIRO DER
COLLO E USALLI COME SCIARPA: la tua presenza mi ha sfinito
‘N TE SPUTO, CHE T’AMPROFUMO: del tuo dir poco mi cale
TE DO ‘N CARCIO AR CULO CHE PE’ RIDAMME LA SCARPA TE DEVI PIJA’ ‘NA PURGA: non
insistere ad infastidirmi perché potrei diventare violento
T’APPOGGIO ‘NA MANO SULLE CHIAPPE, TE ‘NFILO ER DITO MEDIO AR CULO E TE TIRO
COME ‘NA PALLA DA BOWLING: ti do una leggera spintarella sul tergo in modo da farti finire supino
M’HAI SCUCITO LA FODERA DER CAZZO: mi hai palesemente seccato
CACATE ‘N MANO E DATTE ‘NO SCHIAFFO: prima che io ti metta le mani addosso ti esorto a farlo
da solo
SI’ TE PIJO T’AROVINO/TE CORCO: se riesco ad acciuffarti sarò costretto ad usare maniere poco
gentili
TE DO ‘NA PIZZA ‘N FACCIA CHE NUN TE RESTAURA MANCO MICHELANGELO: ti stò per
sfregiare il volto irrimediabilmente
SI’ TE SGRULLO TE FACCIO CASCA’ TUTTI LI TATUAGGI: le mie mani si stanno orientando verso
di te per provocarti un dolore incommensurabile
TE STACCO LI DITI E CE GIOCO A SHANGAYE: mi hai fatto arrabbiare
SEI POPO DA ‘A LAZZIO: cos’altro ci si potrebbe aspettare da una persona con interessi sportivi come
i tuoi?
TE DO ‘N CARCIO SULLE PALLE CHE TE NE MANNO UNA PE’ SACCOCCIA: minaccia fatta da un
(non necessariamente) appassionato di biliardo
TE STACCO ‘NA TIBBIA E CE SÒNO ER FLAUTO: esplicita intenzione di testare l’armonicità di
alcune parti dell’esoscheletro
SI’ TE POGGIO ‘NA PALLA SULLA MANO TE FACCIO VENI’ L’ERNIA: non importunarmi oltremisura
TE DO ‘N CARCIO AR CULO CHE TE FACCIO ARIVA’ LE CHIAPPE SULLE SPALLE: la mia
pazienza è giunta allo stremo
TE PIJO PE’ LE RECCHIE E TE SGRULLO COME ‘N TERMOMETRO: smettila di importunarmi
perché oggi sono adirato
Unità di misura monetarie
‘NA PIOTTA (PAIOT): unità di misura monetaria corrispondente a lire 100 o lire 100.000
‘NA FELLA: unità di misura corrispondente a lire 100.000
UN MILLANTE/UN SACCO: unità di misura corrispondente a lire 1.000
‘NO SCUDO: unità di misura monetaria corrispondente a lire 5.000
‘N BOCCOLONE/’N TESTONE/’NA BRANDA/’NA FRONDA: unità di misura pari a lire 1.000.000
Apprezzamenti ed espressioni a sfondo sessuale
NUN FA’ ER SOLITO MANDRILLO/MANDRILLONE: “smetti di corteggiare follemente e senza ritegno
le ragazze”
ME STAI A BATTE I PEZZI: la tua corte nei miei confronti è alquanto palese
STAI A FA ER PROVOLA/MOLLICONE/POLENTONE/AURICCHIO/LOFFIO: vedi sopra
T’ARISURTO?: ti vado a genio?
NUN ME TE FILO DE PEZZA: non ho nessun interesse acciocché il nostro rapporto prosegua
NUN ME TE ‘NCULO DE PEZZA: vedi sopra
ME COZZI: la tua presenza mi indispone oppure non mi è particolarmente gradita
ACCANNAMOSE: penso che sia meglio farla finita
UN TRANCIO DE SESSO: dicesi di persona che stimola eccessivamente le fantasie sessuali
Manuale della Metropoli
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STRAPPONA/SBRINDELLONA/SMANDRACCHIONA: dicesi di ragazza nota nell’ambito
metropolitano per la facilità con la quale si concede sessualmente
SPARAPOMPIBOCCHIGNOTTOLA/STRACCIA FILETTO: vedi sopra
SDRAIONA (forma abbreviativa di sdraiacazzi): vedi sopra
QUELLA E’ UNA CHE LA DA’ COME FOSSE ‘N FREESBEE: vedi sopra
QUELLA C’HA ‘NA CIORNIA TARMENTE SPAMPANATA CHE QUANNO CORE J’APPLAUDE: vedi
sopra
SOLO ‘N GIORNO E GIA’ E’ PASSATA A LI’ MICROFONI: dicesi di ragazza ben disposta nello
svolgere particolari pratiche orali
SO’ ‘NGRIFATO: sono eccessivamente eccitato
C’HO VOJA DE ‘NZUPPA’ L’AGNELLO: espressione prettamente maschile per esprimere l’intenzione
di avere un rapporto sessuale con una ragazza
C’HO ‘L CRATERE CHE ME SBRODA: espressione prettamente femminile per esprimere l’intenzione
di avere un rapporto sessuale con un ragazzo
SI’ TE ‘O METTO ‘N SPALLA, ALTRO CHE VIA CRUCIS: “la mia virilità è rinomata nell’ambito della
periferia”
E’ MEJO CORTO CHE TAPPA CHE LUNGO CHE SCIAQUA: frase da rivolgere con sufficienza a
coloro i quali si vantano di improbabili misure del proprio “membro”
ME CHIAMENO TREPPIEDE: “girano esagerate voci sulle dimensioni del mio membro”
C’HAI ER CAZZO COLL’IMPUGNATURA ANATOMICA: sei troppo dedito a certe attività manuali
solitarie
TANTO CIOO SANNO TUTTI CHE ‘O PIJI IN BERTA: “e’ inutile che continui a fingere: ormai e’
risaputa la tua omosessualità”
ME PARE D’AVECCE ‘N FORNO PE’ COCE LE ROSETTE: ho delle forti infiammazioni vaginali
C’E’ LA BASSA MAREA: l’ambiente è saturo di ragazze fortemente sgradevoli alla vista e al tatto
(cozze)
ANVEDI; STA A ARIVA’ ‘NA MAREGGIATA/’NA ‘NFORNATA DE COZZE: numi, quelle ragazze in
arrivo sono davvero poco avvenenti
ANVEDI CHE PEZZO DE FICA/GNOCCA/SORCA/FREGNA/PATONZA: “qual leggiadra fanciulla
vedo comparir all’orizzonte”
C’HAI ‘N CULO CHE PARLA DA SOLO: il tuo deretano è veramente piacevole a vedersi (espressione
generalmente rivolta a fanciulle di bell’aspetto
C’HAI ‘N CULO CHE E’ ‘NA PORTAEREI: il tuo deretano è di dimensioni oltremodo esagerate
C’HAI ER CAZZO COSI’ PICCOLO CHE PARE CHE C’HAI TRE PALLE: le dimensioni del tuo sesso
sono ridotte ai minimi termini
C’HAI PIU’ CORNA DE ‘N SECCHIO DE LUMACHE: eufemismo che descrive una persona il cui
partner (o la cui partner) non sembra essere particolarmente interessata alla fedeltà coniugale
TE FIOCINO ER CULO: frase utilizzata sovente all’inizio di un amplesso
FROCIO/RICCHIONE/FROCIONE/ROTTO ‘N CULO/CULO SFONNATO: omosessuale
QUELLO SCOPA DA LA PARTE SBAJATA: ho motivo di credere che quello sia gay
PARE CHE T’HANNO MESSO ‘N MANICO DE SCOPA AR CULO: le tue movenze paiono
eccessivamente rigide
ST’OMO ME FA TARMENTE SANGUE DA FAMME GUARI’ DALL’ANEMIA: il mio ragazzo è talmente
speciale da apportarmi un beneficio terapeutico
TE RETTIFICO LA VENA CACATORIA: ti provocherò lesioni anali permanenti
AR POSTO DELLE ZINNE C’HAI DU’ PEDALINI: il tuo seno non è granché sodo
C’HAI ‘N CULO TARMENTE BASSO CHE TE PUZZA DE PIEDI: se un giorno diventerai famosa, non
sarà certo per le doti del tuo fondoschiena
LAMPEGGIA TRA LE COSCIE DE TU MADRE CHE ‘N’AMICO MIO C’HA PERSO ‘NA PANDA:
amico automobilista, ti prego di non infastidirmi oltremodo con questo tuo ripetuto uso degli abbaglianti
E’ USCITO FORI MEJO PINOCCHIO CO’ ‘NA SEGA CHE TE CO’ ‘NA SCOPATA: la natura non è
stata benevola con te
TE SONNO/SONDO L’ANO: ti depaupero le terga
SCIAQUA ‘A SELLA CHE STASERA SE CAVARCA: cerca di avere un igiene intima accurata perché ti
attende un rapporto sessuale molto intenso e logorante (per lo più rivolto ad una ragazza)
ME SO’ FATTO ‘NA PELLE: ho avuto un congresso carnale
TE CURO CO’ ‘NA SUPPOSTA DE CARNE: se non la smetti infilerò il mio membro nel tuo pertugio
anale
ROSOLAME ‘N COJONE: chiara espressione per volere una leccatina nelle parti intime
FAMME ‘N BOCCIUOLO/’NA POMPA/’N SOFFOCOTTO/’N RIGATONE/’NA SUCAZZOMPA CON
INGOIO: hai per caso intenzione di praticarmi del sesso orale?
M’ASSANGUA/ME LA MANNEREI PE’ L’OSSA: mi piace molto (riferito ad una donna)
C’HO LA PATATA AR SUGO: non posso avere rapporti prematrimoniali con te perchè ho problemi con
il ciclo mestruale
ME PARI ‘N CITOFONO: sei tragicamente e irrimediabilmente senza seno
STAI COSI’ ARRAPATO CHE SI’ DAI ‘NA LECCATA/SLINGUAZZATA A ‘NA FREGNA LA
SCANCELLI: il tuo grado di eccitazione sessuale è oltremodo eccessivo
SI’ ARZI LA CODA TE PURGO: ho un desiderio impellente di conoscerti in senso anale
PUTTAN TOUR (PT)/TROJA TROPHY: visita panoramica tra le beltà dell’area metropolitana in cerca
di avventure repentine a sfondo erotico
TE FAREBBI ‘N VESTITINO DE SALIVA COR RINFORZO SUR CAVALLO: sei così eccitante che ti
leccherei tutta, soffermandomi soprattutto sui tuoi organi genitali
ERA TARMENTE ‘NGRIFATA CH’AVEVA FATTO ‘A POZZA PE’ TTERA: si narra che quella
donna/ragazza era in uno stato di eccitazione sessuale molto evidente
CE L’HAI COSI’ SECCA CHE LE PIATTOLE SE DEVONO DA PORTA’ LA BORACCIA: sei una
ragazza che fa troppo la difficile
C’HAI ER MARCHESE COSI’ SPESSO CHE TE DEVI FA COSTRUI’ ‘N CANALE DE SCOLO: sei una
ragazza che si nega spesso con la scusa delle mestruazioni
Notazioni meteorologiche
GIRA VOCE/CORRE MITO CHE FA FREDDO: è giunta notizia che la temperatura è notevolmente
bassa
Manuale della Metropoli
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TIRA ‘NA GIANNA/GIANNELLA/CE SE PUZZA DAR FREDDO: il clima è rigido ed insopportabile
ME STO A CACA’ ‘N MANO DAR FREDDO: la temperatura si è notevolmente irrigidita
SENTI CHE BROCCA: esclamazione volta a far notare la particolare rigidità del clima
Espressioni volte a sottolineare una personale condizione igienico – fisiologica
TE PIOTTENO L’ASCELLA: hai un alto tasso di sudorazione ascellare
TE FLIPPANO L’ASCELLE: sarebbe il caso che ti lavassi di più
C’HAI L’ASCELLA PICCANTE/PEZZATA/COMMOSSA: vedi sopra
TE RISARGONO LI SALMONI PE’ L’ASCELLE: le tue ascelle sono estremamente sudate
C’HO ‘NO STRONZO ‘N FORIGIOCO: devo necessariamente espletare i miei bisogni fisiologici
C’HO ‘NO STRONZO CHE STA’ A PACCA’/POMICIA’ COR CULO/’E MUTANDE: vedi sopra
C’HO ‘NO STRONZO CHE ME PARLA IN 7 LINGUE: vedi sopra
A OGNI SCOREGGIA CHE SPARO C’HO ‘O STRONZO CHE ME FA CAPOCCELLA: vedi sopra
ANDO’ STA’ ER CESSO CHE DEVO DA LIBERA’ ER PRIGIONIERO NEGRO?: potresti
cortesemente indicarmi la toilette che ho un bisognino da espletare?
STO A FA’ ‘N BRACCIO DE SCIMMIA: produrre un escremento che, per lunghezza, colore e diametro,
ricorda l’arto di un primate
ME SO’ CACATO L’ANIMA/I POLMONI: sono stato colpito da una violenta dissenteria
HO CACATO ‘N REGAZZINO/HO CREATO ‘NA COSA: ho prodotto un escremento di notevole
portata
DEVO DA CAMBIA’ L’ACQUA AR PESCE: ho un forte bisogno di mingere
‘NA SVAMPA/’NA LOFFA/’NA SVENTRA: rumore molesto effettuato mediante sapiente uso del retto
C’HO ‘NA SVAMPA ‘N CANNA CHE HIROSHIMA ‘N CONFRONTO E’ ‘NA MICCETTA: il boato
conseguente alla mia flatulenza potrebbe avere conseguenze disastrose
SI’ N’ERA ‘NA SCOREGGIA ALLORA STA A COMINCIA’ KEN IL GUERIERO: avete udito anche voi
dei rumori molesti provenienti dal deretano di qualcheduno?
SE FA ER BIDE’ COR COLLIRIO: non è uso all’igiene intima
C’HAI LI FRANCOBOLLI DE MERDA AR CULO: persona poco dedita all’igiene intima dopo
l’espletamento dei bisogni fisiologici
C’HAI LE MUTANNE COR VERSO; GIALLE DAVANTI E MARONI DE DIETRO: persona non molto
dedita all’igiene intima
C’HAI ‘NA SGOMMATA/SGOMMELLA/’NA VIRGOLA DE MERDA NE ‘E MUTANNE: dovresti curare
con più attenzione i cambi della tua biancheria intima
C’HO ‘NA CACCOLA ‘N FORIGIOCO: la pulizia del mio naso lascia alquanto a desiderare
STO A TRASLOCA’ ‘A NASCA: sto effettuando una pulizia manuale dell’apparato olfattivo
C’HAI ‘NA FIATA CHE SI’ ME ALITI IN FACCIA ME FAI LI CÓRPI DE SOLE: è evidente il fatto che tu
abbia problemi di alitosi
MA CHE TE SEI MAGNATO ‘N TOPO/BAMBINO/REGAZZINO MORTO?: vedi sopra
FAI TARMENTE SCHIFO CHE QUANNO TE FAI LA DOCCIA LE VERRUCHE SE METTONO LE
CIAVATTE: dicesi di persona poco incline alla pulizia del proprio corpo
Sberleffi e frasi popolari
FAMO COME L’ANTICHI, CHE MAGNAVANO LE COCCE E CACAVANO LI FICHI: in risposta al
quesito sul da farsi, chiamiamo in causa l’antica saggezza dell’Urbe
MI’ NONNO DICEVA: MEGLIO ER CULO GELATO CHE ‘N GELATO AR CULO: non fidarti mai di chi
non conosci bene
SE TE VEDE LA MORTE, SE GRATTA: hai l’ingrata fama di iettatore
C’HAI ‘NA SFIGA TARMENTE GRANNE CHE SE TE CASCA ‘R CAZZO TE RIMBARZA ‘N CULO:
non sei una persona estremamente fortunata
A ROSCIO, SI’ TE FAI ‘NA RIGA ‘N MEZZO PARI ‘N GETTONE: immorale atteggiamento di
sbeffeggiamento
CHI S’ESTRANEA DA’A LOTTA E’ ‘N GRAN FJO DE’ ‘NA MIGNOTTA: colui che non prende parte di
buon grado alle scorribande collettive, può andare tranquillamente a darsi fuoco
MA QUELLO E’ ER NASO TUO O TE STAI A MAGNA’ ‘NA FRAPPA?: le dimensioni del tuo naso
sono quantomeno fuori dal comune
RIDI SU ‘STO CAZZO, CHE LE PALLE SE DIVERTONO: risposta retorica da rivolgersi ad una
persona intenta a manifestare una gioia ingiustificata per un evento
TE N’ESCI SEMPRE COME ‘NA SCORREGGIA A PRIMAVERA: come ti viene in mente?
QUI SE MAGNA E SE ROTTA COME FIJI DE ‘NA MIGNOTTA: tipica frase da insegna di osteria
romana
SE ‘NVECE DER VITELLO TE DANNO ER MULO, TU MAGNA, STATTE ZITTO E VAFFANCULO:
proverbio popolare indicante l’unico modo possibile per reagire alle truffe (dal film “Fracchia la belva
umana”)
ROBBA VECCHIA MORE ‘N MANO A LI COJONI: le persone poco sveglie spesso fanno acquisti che
si rivelano una fregatura
A CHI TOCCA ‘N SE ‘NGRUGNA: a chi tocca, tocca
SEI COME ER CANE DE MUSTAFA’ CHE LO PIJAVA ‘N CULO E DICEVA DE STA’ A SCOPA’: sei
convinto che l’azione che stai compiendo sia positiva per te, ma in realtà non ti accorgi che è il
contrario! (citazione di Thomas Milian)
E’ COME SCIVOLA’ SU ‘N TAPPETO DE CAZZI; ANDO’ CADI CADI LO PIJI AR CULO: la mia
situazione generale è alquanto compromessa e non mi consente larghi margini di scelta
C’HA LASCIATO CO’ ‘NA SCARPA E ‘NA CIAVATTA: siamo stati abbandonati a degli eventi tutt’altro
che favorevoli
ME PARI ER DOTTOR BONAGA, CHE CURA ER CULO PE’ ‘NA PIAGA: scarso apprezzamento per
le capacità del medico in questione
C’HAI ‘N CULO TARMENTE GROSSO CHE SE TE METTI IN BARCONE TE CE FANNO ER NIDO
LE AQUILE: sei una persona particolarmente fortunata
FIODENA (fio de ‘na mignotta): espressione dispregiativa “munita di dignità letteraria” (P. Pasolini)
GIAMAICA (già m’hai cacato il cazzo): mi hai annoiato fino all’insopportabile
Manuale della Metropoli
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MASTICA (ma ’sti cazzi)/CASTIZZI/MARIMBARZA: la cosa non mi sfiora minimamente
CHITTASA (chi ta s’ancula): non ho nessuna intenzione di seguire i tuoi consigli
CORCA (cor cazzo): non ho nessuna intenzione di seguire ciò che dici
ATTACCATE AR MANICO DE LA PANZA: non ho nessuna intenzione di fare quello che dici tu
E’ ‘NA CAMBOGIA/E’ ‘NA CACIARA(*): l’ambiente è troppo caotico!
MEJO DE ‘N CARCIO A LI COJONI: è comunque meglio di niente
E’ TUTTO ‘N CAZZO ‘N CULO: è completamente inutile
APPARECCHIA ER CULO PE’ DUE CHE PORTO ‘N’AMICO: espressione scherzosa rivolta a
persona estremamente disponibile verso il prossimo
,..E SI’ MI’ NONNO C’AVEVA CINQUE PALLE ERA ‘N FLIPPER: commento sarcastico relativo ad una
situazione difficile a verificarsi
SI’ CASCHI PE’ TERA CE VO’ ER CARRO ATTREZZI/TOCCA CHIAMA’ L’ACI: la tua obesità è
sorprendente
NUN TE S’ARZA MANCO COR CRIC: corre voce che tu sia impotente
E’ MEJO ‘N CULO CALLO ‘N PANZA, CHE ‘NA PANZA CALLA ‘N CULO: è altresì preferibile dare una
‘fregatura’ piuttosto che riceverla
BOCCA DE CIAVATTA: dicesi di persona schizzinosa nel mangiare
T’HANNO BECCATO COR SORCIO ‘N BOCCA: ti hanno colto in flagrante
CHI MENA PRIMA MENA DU’ VORTE: detto popolare
CO ‘NA SNIFFATA ME NE MAGNO QUATTRO: ho un leggerissimo languorino allo stomaco
S’E’ FATTA ‘NA CERTA: è tardi, dobbiamo andare
CE STA TUTTO: fa proprio al caso nostro
Espressioni volte ad indicare una particolare condizione psicofisica
SE SCHIZZAMO COR DENTIFRICIO/COCCOLINO/VETRIOLO: siamo esageratamente euforici
STAI A SBORA’: sei eccessivamente agitato o felice
ME PIJA/M’ATTIZZA/JE STO A ROTA: mi eccita molto
M’ARALLA/M’ACCHIAPPA ‘NA CIFRA/CIOFRA/CIAIFRA/SOMMA: vedi sopra
C’HAI LE CACCOLE AR CERVELLO: non sei nel pieno delle tue facoltà mentali
STO A SVARIA’ NER FLASH/STO FLASHATO: non ho un perfetto possesso delle mie facoltà
STO SOTTO A ‘N TRENO: non sono in perfette condizioni psicofisiche
SI’ TE VEDE ‘A MERDA, S’ARIPIJA: la tua condizione psicofisica è davvero miserevole
SO’ PARTITO DE CRANIO/STO A SBROCCA’/M’E’ PARTITA ‘A BROCCA: vedi sopra
L’HANNO RACCÓRTO COR CUCCHIAINO: frase idiomatica utilizzata per descrivere una persona
ridotta dagli eventi in gravi condizioni fisiche (o anche morali)
T’ABBUCHI CO’ A’ NUTELLA/COR VALIUM: l’eccessiva presenza di elementi estranei nella tua
circolazione sanguigna nuoce alle tue facoltà mentali
MA CHE TE SEI FUMATO LE PAGGINE GGIALLE?/L’ELENCHI AL- MZ?/ER TUTTOCITTA’?: ma
che sei matto?
JE STO COME ‘NA PIGNA/ZUCCHINA: appellativo usato per descrivere il raggiungimento di uno stato
poco dignitoso
STO’ FORI COME ‘N BARCONE/’N TERAZZO/L’ASTA DE ‘NA BANDIERA/ER PENNONE DE ‘NA
NAVE: non sono nel pieno possesso delle mie facoltà mentali
STO COME ‘NA FOCA ‘N CINTA SU ‘NO SCOJO: non mi sento molto in forma
JE STO ‘NA MOUSSE/’NA CREMA appellativo usato per descrivere il raggiungimento di uno stato di
estrema rilassatezza e contentezza
ME PIACEREBBE STA’ 5 MINUTI DENTRO ‘A TESTA TUA PE’ RIPOSAMME ‘N PO’: mi ritengo
particolarmente stanco
ME STA A VENI’ ‘NA CECAGNA: sto per essere colpito da un solenne attacco di sonno
C’E’ ANNATO ‘N FISSA: l’argomento lo ha interessato a tal punto da distoglierlo da ogni altra
occupazione
SO’ ‘MPALLATO: sono concentrato in una attività a tal punto da perdere il contatto con il resto del
mondo
ME SO’ ACCANNATO: vedi sopra
NUN ME REGGE LA POMPA/STO A SBOTTA’/STO ALLA FRUTTA: sono terribilmente stressato
C’HO LI CRAMPI AR CULO: la mia tenuta fisica lascia alquanto a desiderare
C’HAI LI GNERPOCOCCHI: il tuo stato di salute è piuttosto precario
ME SO’ SDRAIATO/ALLUNGATO/ADDOBBATO/SPALMATO: sono caduto rovinosamente
ME SO’ ‘NFROCIATO/’NFREGNATO/STAMPATO: vedi sopra
HO PIJATO ‘STO PALETTO/C’HO FATTO ‘STA GREZZA: ho fatto una magra figura
ME STO A TAJA’/ME STO A SPACCA’: mi sto divertendo in maniera esagitata
ME STO A ROTOLA’ SUR PAVIMENTO: mi sto divertendo molto
ME SPARECCHIO SUR TAVOLO: la mia disposizione all’ilarità mi provoca prolungati blocchi
mascellari
C’HO IL MASCARPONE ALLE PALLE: la mia noia è giunta ai limiti del sopportabile
STO A SMARTI’/A STRIPPA’/A SBIANCA’: sto sudando freddo
STO A ROSICA’: sono assolutamente insoddisfatto di come si è evoluta la situazione
ME SO’ GIOCATO/VENNUTO PURE L’ANIMA: ho eseguito l’azione con particolari sforzi e molto
impegno
STO A FA’ ‘N BAMBINO/BAMBINELLO: sto facendo qualcosa che richieda uno sforzo sovrumano
STO A MORI’: espressione che evidenzia una convulsione ripetuta
ME SE SO’ RIPROPOSTI/L’HO RIVEDUTI: ho rimesso quello che avevo mangiato
C’HO DENTRO DU REGAZZINI CO’ LE MECAP: ho una leggera pesantezza di stomaco, dovuta
molto probabilmente ad una cattiva digestione
ME SENTO COME ‘N’OVO DE PASQUA SOTTO L’ARBERO DE NATALE: forse ho esagerato con gli
alcolici
SO’ ARRIGGIRATO: ho bevuto un po’ troppo
Manuale della Metropoli
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ME STA A CALA’ ‘A CATARATTA: sono lievemente stanco
JE STO COME ‘NO SQUALO DE TERA: sono propenso alla masticazione di sostanze stupefacenti
SO’ PROPIO CUCINATO: il mio stato di salute lascia alquanto a desiderare
CHE STRIPPATA PE’ TE: mi sono preso un bello spavento per te
BELLA PE’ TE: sono contento che le cose si siano risolte a tuo favore nel migliore dei modi
C’HA ‘NA DEPRESSIONE TARMENTE FORTE CHE JE’ SE SO’ SGONFIATI/AMMOSCIATI PURE LI
LOBBI DELLE RECCHIE: il pover’uomo si è assai debilitato per via della sua notevole depressione
ME PIOTTA ‘A CALOTTA: ho un forte mal di testa
OGGI ME SENTO COME PINOCCHIO NER VENTRE DA’ ‘A BBALENA: non mi sento troppo bene
C’HAI ‘NA FIATELLA CHE TE SE VEDONO LE PAROLE USCI’ DE BOCCA: la tua alitosi è
insopportabile
C’HAI LI DENTI COSI’ GIALLI CHE SE CALA ‘A NEBBIA LI POI USA’ COME SEGNALI STRADALI:
non sei abbastanza accurato nella pulizia dei tuoi denti
SI’ TE METTI ‘N CAPPELLO VERDE TE SCAMBIANO PE’ ‘N CASSONETTO: emani un olezzo
insopportabile
QUELLO E’ COSI’ ZOZZO CHE PE’ DIMAGRI’ SE FA LA DOCCIA: vedi sopra
Domande e risposte tipiche
ANACABBESIO/ANACAPONZIO?: non hai colto forse il senso?
ME LA CONCALLI?: potresti riscaldarmi questa cosa?
LO STO A FA’: non illuderti affatto che io compia questa azione
L’HO GIA’ FATTO: rafforzativo de “LO STO A FA’”
VIENIME COR FOCO/DAMME ‘NA PIETRA FOCAIA: per favore fammi accendere
STAMME AD ALLUNGA’ ‘NA CIOSPA/SVAPORA/ZANNA: mi offriresti gentilmente una sigaretta?
DAMME DU’ SPUTI/M’E’ FINITA ‘A BRODA: fammi il pieno, per favore
CACCIA LA SVANZICA: tira fuori i soldi (può essere usato in modo gentile o violento a seconda del
tono)
ME STAI A PIJA’ PEL CULO?: mi stai forse beffeggiando?
Definizioni varie
TE PREGO: “non ci credo…!”
TIPO CHE: locuzione avverbiale di intercalare
TOMBATO/SVASTICATO/TROMBATO/STECCATO: bocciato
SMANAZZARE/SMANETTARE: agitare le mani in maniera esagitata
STECCARE: dividere qualcosa in parti eque
‘NA SPADA/’NA FISSA/’N TRENO/’N TAGLIO/’NA SCHEGGIA: dicesi di cose estremamente piacevoli
SGAFICO/(S)GHICIORFO/CE STA TUTTO/BONO COME ‘R PANE: vedi sopra
‘NA CHIAVICA/’NA CLOACA: dicesi di cose estremamente sgradevoli
‘NA CIFRA/’NA CIAIFRA/UN BOTTO/UN FRACCO/’NA SOMMA: dicesi di quantità assai notevole
E’ ‘N ACIDO/J’AMMOLLA: funziona particolarmente bene
‘NA BOTTA AR CORE: dicesi di un evento particolarmente traumatico
E’ DA PAJURA: espressione che indica il particolare gradimento verso una cosa, un evento o una
persona
CE SPACCO MORTO DA ‘STI PIZZI: sono usuale frequentatore di questi luoghi ameni
E’ ITO ALL’ARBERI PIZZUTI: è passato a miglior vita (è spirato)
E’ ITO AR GABBIO: la sua cattiva condotta lo ha portato a frequentare l’ameno ambiente delle carceri
M’APPONGO: prendere posizione (usato dagli “zauri” in un linguaggio forbito)
ER CHITARONE: scherzo consistente nello schiacciare insieme tutti i pulsanti di un citofono
E’ CALLA CALLA: dicesi di cosa molto calda
HO SVORTATO (SVORTARE): ho ottenuto (ottenere) un decisivo miglioramento del tenore della mia
vita
SE LO SO’ ‘NCULATO: gli hanno provocato dell’autentico dolore (fisico o morale)
TO’O TIRANO APPRESSO: puoi reperire questo oggetto con facilità e a basso prezzo
PINNA: acrobazia effettuata normalmente con veicolo a due ruote; impennata
C’HO ‘NA ROTA CH’E’ ‘NA CACIOTTA: il copertone posteriore del mio motorino è liscio e usurato
C’HO LA MOTO CHE ARA: al semaforo provoco profondi solchi sul manto stradale con la ruota
posteriore della mia moto
STAI ANNA’ LOCCO LOCCO/FRISO FRISO: espressione rivolta ai guidatori la cui velocità è
particolarmente bassa
PIOTTA ‘NA CIFRA: va molto veloce o procede con grande efficienza
A TUTTA CALLARA/A PALLA/A CANNONELLA: spinto fino ai limiti delle sue possibilità
A MAZZETTA/A PIOTTELLA: vedi sopra
NUN CE SE VEDE MANCO A SCULA’: è talmente buio che neppure la buona sorte può aiutarci a
vedere
ME SO’ ROTTO LE PALLE/LI COJONI/ER CAZZO: sono decisamente stufo nonché seccato
ME SO’ FATTO ‘N CULO COSI’: ho lavorato duramente
MO’ SO’ CAZZI DA CACA’: la situazione si è fatta preoccupante
ME STO A FA’ ‘NA CURTURA: sto imparando molto (tono ironico)
E CHE TE CREDI CHE STO’ A PETTINA’ ‘E BAMBOLE?: sei forse dell’idea che mi stia dedicando ad
attività di scarso contenuto intellettivo?
Manuale della Metropoli
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Azioni
‘NGUATTARE/INZOTTARE/AZZOTTARE: appropriarsi di un bene altrui senza il permesso
IMBERTARE O ‘MBERTARE: nascondere o nascondere per rubare
CIOCCATELO/SPIZZATELO: osservalo con attenzione
STA’ A DI’ ‘NA CALLA (dire una calla): stai dicendo una fesseria
ME STAI A DA’ ‘NA SOLA/ME STAI A COJONA’: stai cercando di raggirarmi
TE DO/TE PISCIO ‘N CULO/MA DE CHE: non seguo le tue opinioni né faccio ciò che vuoi
STAI A FA’ ‘R VAGO: stai fingendo di non capire
STAI A GUFA’: stai sperando che le cose non vadano per il meglio
STAI A TAROCCA’/A FA’ I MAGHEGGI: la tua contraffazione risulta alquanto palese
CE STAI A ‘NNA’ DE PUZZA: vedi sopra
T’HO SGAMATO: ho scoperto i tuoi sporchi trucchi o inganni
ME SO’ DATO/ME LA SO’ SQUAJATA: sono fuggito fulmineamente
STO/VADO A FETTE: sono/vado a piedi
SE ‘NGARELLAMO/S’ATTACCAMO: confrontiamoci duramente in una gara competitiva
DAMOSE ‘NA PUNTA: diamoci un appuntamento
CALAMOSE AR FESTA/IMBOCCAMOGLIE: ci conviene partecipare al ludico intrattenimento tra amici
ME VADO A FA’ ‘NA PENNICA: vado a far riposare le mie stanche membra
Soprannomi
Soprannome Origine etimologica
ER POMATA persona che adora impomatarsi di gelatina i capelli
fino allo stremo
ER PATATA persona paffuta
ER PALLA persona molto paffuta
ER TRIPPA persona paffutissima
ER SARSICCIA persona dal fisico scarsamente definito e
dall’andatura goffa
CICCIO obeso da guerra
ER VENTRESCA figura possente con stomaco molto dilatato
(pericoloso!)
ER SECCO personaggio magrissimo
PALLESECCHE elemento di fisico asciutto e comunque privo di
qualunque predisposizione ai rapporti col sesso
femminile
ER TROTA ha lo sguardo da pesce (e lo stesso quoziente
intellettivo)
QUATTROCCHI portatore di occhiali
ER TIGRE tizio particolarmente irruento dal quale è
consigliabile tenersi a debita distanza
ER PANTERA come sopra, forse un po’ più cattivo
ER MURENA come sopra, ma ancora più cattivo de ER
PANTERA
ER COBBRA più cattivo del murena
ER NUTRIA elemento con gli occhi piccoli, faccia da ratto e
sempre dedito a fare qualcosa (non sempre lecita)
ER PROVOLA è colui che ci prova con tutte, ma proprio tutte, le
ragazze del globo non appena ne ha l’occasione
ER LISCIACHIAPPE come sopra, solo che si avvicina da dietro
ER MANDRILLO come sopra, ma si avvicina da tutte le direzioni e
sbavando
ER PENNECA persona con addosso una incurabile sonnolenza
endemica
‘O ZOZZONE definizione di un locale particolarmente a buon
mercato (chissà perché ?) o di un individuo che
non si lava proprio
SFACIOLACAZZI persona poco sopportabile
SCASSACAZZI personaggio particolarmente fastidioso
ER CACACAZZI persona noiosa e petulante
SLOGACAZZI vedi sopra
ER TRINCIAPALLE vedi sopra
CAZZONE elemento che non è proprio il massimo
dell’affidabilità
SCULATO la personificazione della fortuna
SFONNATO vedi sopra
ER TROMBA pare che al mondo riesca a fornicare solo lui!
ER TRITASORCHE uno che scopa come un riccio (beato lui!)
ER FANFARA uno che le spara decisamente troppo grosse
ER BUCÌA non dice mai la verità
ER VERITÀ come ER BUCÌA, ma ironico
ER CANTASTORIE dice solo cose non vere
‘O SGARATO persona che ha addosso una cicatrice evidente (le
cui cause reali sono tenute nascoste con cura!)
ER CACCOLA uno che del compiere schifezze ha fatto la propria
ragione di vita
Manuale della Metropoli
21
ER TRIVELLA lui ce l’ha lungo almeno 30 centimetri più di te
ER CIAVATTA persona sciatta e poco curata
ER MAIOLICA il numero dei suoi capelli è di due cifre
‘O SPLENDIDO nessuno si atteggia più di lui
ER PACCO ha l’abitudine di aggiustarsi continuamente la zona
peripubica con le mani e davanti a tutti
ER LECCACULO è disposto a QUASI TUTTO pur di riuscire in ciò
che fa
ER MIGNOTTA è disposto a TUTTO pur di riuscire in ciò che fa
ER CASTORO possiede due incredibili incisivi (si dice che si
diverta anche a costruire dighe)
ER TROGOLO personaggio immondo che mangia con o senza le
mani; le posate non sono mai contemplate
ER MARDEPANZA è molto emotivo ed è per questo che nei periodi di
particolare stress scompare per ore nel cesso
ER TAPPO non è un watusso
ER PINNA il suo hobby è impennare con il motorino, quando
smette prende il nome di “Er gesso” o “CTO”. È
molto comune anche con il significato di persona
dal naso molto grande
SCHIZZO è notevolmente nervoso
ER TRUCIDO raro esempio di maleducazione cosmica unita ad
una sensibilità da rinoceronte
OXFORD personaggio di aspetto fine ma dai modi tipici del
proscimmia
PENNELLONE lui è alto, molto alto, con la testa che lassù si sente
sola
ER CHIAVICA personcina costantemente dedita ad atti osceni
continuati
ER NASCA persona che vista di profilo sembra il Concorde
ER MOLLICA è pacioso, sostanzialmente buono, tutti si
approfittano di lui
ER LESCA parla poco ma ammolla molti sganassoni
ER CROCCA come sopra
ER BOCCIA gli piace bere liquidi a qualunque gradazione e
con qualunque numero di ottani
ER MARANGA lui sa, lui dice, lui c’è stato, lui già ce l’ha e tu devi
stare zitto, brutto idiota!
ER RAZZO guida in maniera illecita
ER MONNEZZA è disgustoso alla vista, al tatto e all’odorato
ER TICCHE possiede una miriade di tic ai quali manca solo
musica e regista per essere resi una telenovela
ER SÓLA non mantiene assolutamente mai ciò che promette
ER LAZZIALE persona che prospetta sempre grandiosi trionfi e si
trova, alla fine, con un pugno di mosche (come i
laziali)
ER DUCA persona con seri problemi di capigliatura (da ciò
trae origine il termine DUCA, che sta per due
capelli)
ER CICALONE è colui che non smette mai di parlare
ER CIANCICA essere che si nutre soltanto di gomme da
masticare
DUMBO persona con una sporgenza dei padiglioni
auricolari particolarmente pronunciata verso
l’esterno
TOPO GIGGIO vedi sopra
ER ROSCIO individuo noto per il suo appariscente colore rosso
dei capelli
MANZOTIN il più classico dei macellai
ER FAINA persona estremamente opportunista
ER CANNA VOTA persona estremamente esile che si piega con un
soffio di vento
ER RUCOLO soprannome che si riallaccia alla estrazione
contadina della persona
ER PITONE strisciante e subdolo come una serpe
ER MARESCIALLO persona dallo stomaco dilatato che delega
qualsiasi cosa ad altri per non muoversi mai
ER TRIVELLA colui il quale entra in ogni pertugio
ER DOPPIAPIASTRA persona che si rivende immediatamente
qualunque battuta udita in giro
ER BANANA persona estremamente dotata sessualmente
ER CIOFECA dicesi di persona non molto graziosa e non
abituata all’uso dell’acqua per detergersi
ER PECORELLONE tizio laido tendente al viscidone, del quale non
bisogna mai fidarsi
ER PUZZONE colui che non vuole accettare la realtà delle cose e
va in “puzza”, imbrogliando così il prossimo
ER PANNOCCHIA il biondo più stupido che si possa conoscere
ER CICHITONE personaggio altissimo (idealizzazione personificata
di una ciquita gigante)
ER MAZZINGA persona dalla costituzione fortemente robusta
ER PURCIARO colui che non ama spendere i suoi averi. A volte
viene anche detto Er Marchiciano
Manuale della Metropoli
23
ER VESUVIO raffinatone che flatula come un ciclope
ER TRICOCCIA dicesi di persona la cui cubatura cranica è pari alla
torretta di un Leopard
ER CHITARA persona dedita a raccontare frottole (non
necessariamente in musica)
ER GABBIBBO soprannome riferito a persona notoriamente e
costantemente in eccesso di tessuto adiposo
ER CIPOLLA persona dall’alito poco gradevole
ER CLOACA persona non particolarmente dedita all’igiene
personale/persona dallo stile di vita assai squallido
ER PERTICA persona di notevole altezza e magrezza a dir poco
eccessiva
ER BESTEMMIA persona dedita alle imprecazioni e/o al vilipendio
ER CICORIA se tu fai qualcosa ci deve essere anche lui, e
quando c’è lo fa meglio di te. Variante di “ER
PREZZEMOLO”
ER CACIARA soggetto che riesce, da solo, a produrre un brusio
di sottofondo pari ad una cornamusa scozzese
stonata
ER TROTANO persona particolarmente stupida
BAMBACIONE persona corpulenta e di carattere mite
ER NUTELLA ragazzo che tende a “spalmarsi” sulle
rappresentanti del gentil sesso
BELLI CAPELLI persona che non gode di una folta capigliatura
ER CHIAPPA è basso, largo… insomma sembra una natica
personificata
ASSO TRE E RE persona con tic nervosi somiglianti ai segni che si
fanno al gioco della briscola
ER PIOTTELLA è noto per la sua abbondante sudorazione
ascellare
ER MUFFA dicesi di persona poco dedita alla sua igiene
personale
ER CAROGNA persona su cui non si può fare il minimo
affidamento; la sua frase preferita è: “t’avrei
chiamato io…”
MOMMO persona non molto sveglia
ER MAFIO delinquente, malavitoso, poco di buono
ER BOLO dicesi di persona che mangia come un maiale
ER FEDERA dicesi di persona che dormirebbe anche sui sassi
ER TAZZINA individuo con menomazione fisica (senza un
orecchia)
ER LESSO dicesi di persona perennemente stordita da
sostanze chimiche varie
ER BUFERA persona il cui sproloquio crea notevoli spostamenti
d’aria

Due pittori Austriaci… quando l’arte lascia pensare…

TWO AUSTRIAN ARTISTS

Above: “Naked girl, resting in the bloody guts of a butchered sow” – Hermann Nitsch, 1998



Above: “Mother Mary with the Holy Child Jesus Christ” – Adolf Hitler 1913

Below: A portrayal of a woman by Adolf Hitler

“Bathing in a Mountain Lake” – Adolf Hitler, 1933


This is how Nitsch portrays women

“Girl, together with a butchered pig under a cross” – Hermann Nitsch, 1998


Adolf Hitler’s view of nature and Jesus

“Mountain scene with wayside cross” – Adolf Hitler, 1923 – 1925


This is how Nitsch worships Jesus

“Jesus under bleeding pig” – Hermann Nitsch, 1998


Hitler’s portrayal of Christian architecture

“Karls-Church, Vienna” – Adolf Hitler, 1912


This is how Nitsch portrays Christianity

“Jesus, crucified together with a butchered pig” – Hermann Nitsch, 1998



Adolf Hitler – “house painter”                           Hermann Nitsch -  “artist”       .

Adolf Hitler is called the “house painter”, not a painter or an artist. Hermann Nitsch on the other hand is praised as being one of the greatest artists of our time. On August 10th, 1998 he concluded one of his most successful open air exhibitions of modern art, lasting for one week. Nitsch was cheered by the Austrian Chancellor, ministers and other government officials. All politically correct parties in Austria were in praise of the “unique artwork” of Hermann Nitsch. This genius is sponsored with Millions of Schillings by the Austrian government in order to secure the ongoing production of Nitsch’s works. The Austrian government and the media believe that Nitsch can uplift one’s spirit by his “touching creations”. On the other hand, an individual will go to prison for up to 15 years if he possesses and shows or exhibits an Adolf Hitler painting.

This is an example of our democratic right of freedom of artistic expression and ideas. We are thankful that we can enjoy the outstanding works of Nitsch and are spared the horrors of Adolf Hitler’s ugly scribbles. Thank God, democracy selects what we are allowed to see and what we are allowed to read and say.

Who’s art do you want
your children to see?

Fonti
Categorie
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